sFogliAmi è molto più di una semplice esposizione artistica: la mostra rappresenta un progetto profondo che intreccia fotografia, memoria e riabilitazione psicosociale. Nella Biblioteca Comunale di Susegana prende vita la mostra fotografica “sFogliAmi – Ritratti di vita tra le pieghe del tempo”, un percorso visivo e umano che racconta storie autentiche attraverso immagini e opere ibride.
L’iniziativa nasce dal lavoro delle persone seguite dai Centri di Salute Mentale di Conegliano e Vittorio Veneto, che hanno intrapreso un viaggio creativo unico. Attraverso album di famiglia, collage e ricamo, i partecipanti hanno rielaborato i propri ricordi, trasformandoli in opere artistiche capaci di comunicare emozioni profonde.
Un laboratorio artistico tra territorio e identità
Il progetto sFogliAmi è il risultato di mesi di laboratorio, coordinato da Stefania Boscardin della Cooperativa Insieme Si Può e guidato dal fotografo Alberto Lucchetta. Durante questo percorso, i partecipanti sono usciti sul territorio, esplorando luoghi simbolici come il castello di San Salvatore a Susegana e la Via dell’Acqua a Cison di Valmarino.
Questa esperienza ha permesso loro di osservare il mondo con uno sguardo nuovo, trasformando la fotografia in uno strumento di espressione personale e collettiva. Le opere realizzate sono strutturate come libri sfogliabili: in copertina il presente, mentre all’interno si aprono pagine che raccontano passato, desideri e visioni future.
sFogliAmi e il valore della riabilitazione psicosociale
Ogni creazione esposta nella mostra è una vera e propria autobiografia visiva. La carta viene piegata, cucita e trasformata per dare forma a emozioni spesso difficili da esprimere a parole. Questo processo creativo assume un valore terapeutico fondamentale.
Come sottolineato dalla direttrice del Dipartimento di Salute Mentale, Carola Tozzini, il progetto rappresenta un pilastro della riabilitazione psicosociale. L’attività artistica stimola l’autonomia, favorisce la partecipazione attiva e rafforza la fiducia in se stessi. Inoltre, consente ai partecipanti di vedere riconosciuta la propria creatività dalla comunità.
Arte contro isolamento e pregiudizio
Uno degli obiettivi principali di sFogliAmi è contrastare l’isolamento sociale e abbattere le barriere del pregiudizio. Attraverso l’arte, i partecipanti possono riappropriarsi del proprio ruolo di cittadini, contribuendo attivamente alla vita culturale del territorio.
Il progetto si inserisce nel modello di psichiatria di comunità del Dipartimento di Salute Mentale ed è patrocinato dal Comune di Susegana, in collaborazione con l’Ati Altamira-Consorzio Restituire. La mostra sarà visitabile fino al 9 maggio, offrendo al pubblico un’occasione unica per entrare in contatto con storie autentiche e toccanti.















