La Polizia di Stato davanti alla Sanitaria Borella, dove è avvenuta la spaccata notturna
La Polizia di Stato davanti alla Sanitaria Borella, dove è avvenuta la spaccata notturna

Nella trascorsa nottata, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di
prevenzione e controllo del territorio disposti dal Questore di Treviso,
Alessandra Simone, volti a contrastare anche il fenomeno dei reati predatori
consumati presso gli esercizi commerciali, la Polizia di Stato ha arrestato un
cittadino marocchino classe ‘1984, responsabile di un furto aggravato
all’interno di una sanitaria di Via Ghirada e dei reati di resistenza e lesioni a
pubblico ufficiale.
Nel corso della nottata, in particolare, il quarantunenne si è introdotto
all’interno della sanitaria, dopo averne forzato la serratura d’ingresso,
sottraendo dal fondo cassa circa 350 euro in contanti.
L’immediata visione delle immagini di videosorveglianza consentiva di
identificare il cittadino marocchino, già noto alle forze dell’ordine, quale autore
del colpo, e di rintracciarlo poco dopo nel luogo dove è solito dimorare.
Al momento del controllo il quarantunenne opponeva una violenta resistenza
nei confronti degli operatori, provocando nei confronti di due di loro lesioni
refertate in alcuni giorni di prognosi.
I successivi accertamenti consentivano di recuperare, oltre ai 350 euro in
contanti sottratti presso la sanitaria, anche parte della refurtiva di un altro
furto consumato nella mattinata di ieri presso uno studio medico del quartiere
di San Zeno, fatti questi ultimi per cui il quarantunenne sarà denunciato per il
reato di ricettazione.
L’arresto, a seguito di direttissima, è stato convalidato dall’Autorità
Giudiziaria, che ha disposto nei confronti del quarantunenne l’obbligo di
dimora nel Comune di residenza, unitamente all’obbligo di presentazione alla
polizia giudiziaria e all’obbligo di permanenza domiciliare nelle ore notturne.