Al termine del match tra Palermo e Venezia, concluso 0-0, Mister Giovanni Stroppa è intervenuto in conferenza stampa.
Mister Stroppa, come commenta questa partita?
“Mi sembra che il secondo tempo sia stato di pieno dominio, nel primo tempo, a parte i primi cinque minuti, in cui abbiamo concesso un’occasione da rimessa laterale, poi per il resto è stata una partita sempre in crescita, culminata con un secondo tempo di livello, un peccato non aver fatto goal nel finale, quando ne avevamo avuto l’occasione. Non è facile venire qui a giocare, specialmente in questo modo. Complimenti ai miei calciatori per la prestazione che hanno fatto, manca quel qualcosina in più per essere ancora più bravi”.
Era il Palermo che si aspettava?
”Io il Palermo me lo aspettavo così. All’inizio della partita abbiamo avuto un po’ di timore, non avevamo il coraggio di giocare, ma poi, piano piano, abbiamo preso il dominio della partita, mentre nel secondo tempo, con coraggio e qualità tecniche importanti, abbiamo fatto un altro tipo di partita”.
Su Adorante?
”L’ho fatto giocare sempre, in questa occasione mi serviva gente fresca, quindi è un normale turnover”.
Che tipo di campionato si sta delineando?
“Credo che, come capita spesso, ci sono delle sorprese, c’è chi inizia a spron battuto e c’è chi inizia come noi, abbiamo avuto un paio di passi falsi che non ci hanno permesso di essere lì davanti. Siamo sicuramente in costruzione ma se la costruzione è questa, indubbiamente arriveremo là”.
Nonostante un po’ di rammarico, crede che possa essere la svolta questo pareggio?
“Questo lo potrò dire magari tra qualche settimana. Adesso abbiamo una partita contro un Frosinone che ha vinto per l’ennesima volta, è tra le squadre più in forma del campionato. È difficile, quindi, Abbiamo avuto tanti impegni, compresi il turno infrasettimanale di Coppa Italia e il turno infrasettimanale di Coppa Italia, abbiamo giocato in tutto cinque volte nell’ giro di due settimane, l’importante adesso è recuperare le forze, nonché avere la convinzione che, spero, questo sia un punto di partenza. Nella prestagione, nel ritiro, ci sono stati troppi assenti, ci vuole tempo per far loro assimilare certi concetti e portarli in condizione fisica accettabile. Ora la squadra comincia a macinare e a portare a casa delle prestazioni di livello. . Chiaro che queste devono essere confortate dai punti, perché gli errori visti con il Cesena in casa e soprattutto quel finale con il Pescara non devono più capitare”.















