Treviso fermato sullo 0-0 dal San Donà nell’ultima amichevole della pre-season. Al Davanzo la formazione allenata da Gorini non riesce a trovare la via del gol e mostra qualche passo indietro rispetto alla precedente uscita contro il Conegliano. I padroni di casa giocano una buona partita e, soprattutto nel finale, arrivano anche vicini alla vittoria. Per la neopromossa in Serie C il cantiere resta aperto a pochi giorni dal primo appuntamento ufficiale della stagione.
Treviso, attacco poco pericoloso contro il San Donà
Il dato che emerge maggiormente dal test riguarda la fase offensiva. Gli attaccanti della formazione di Gorini non riescono praticamente mai a rendersi pericolosi davanti alla porta avversaria.
A provarci con maggiore continuità è invece Alberto Brigati. Il quinto di destra centra più volte lo specchio della porta e conferma un ottimo stato di forma. Il numero 2 risulta così uno dei giocatori più brillanti della formazione trevigiana.
Il pareggio rappresenta comunque un passaggio della preparazione. Il Treviso presenta una rosa completamente nuova e servirà tempo per assimilare pienamente i dettami dell’allenatore. Tuttavia, il calendario non concede lunghe attese.
Il 16 agosto arriverà infatti la Coppa Italia, con la trasferta di Feltre contro le Dolomiti Bellunesi. La prossima settimana diventerà quindi fondamentale per riassumere il lavoro svolto durante la preparazione e arrivare nelle migliori condizioni al primo appuntamento ufficiale.
Treviso, un passo indietro rispetto al Conegliano
Rispetto alla precedente amichevole con il Conegliano, la squadra di Gorini compie un passo indietro. In particolare, manca il pressing visto nella precedente uscita e vengono meno alcune geometrie.
Durante la preparazione estiva una prestazione del genere può comunque rientrare nel percorso di crescita. Inoltre, il grande caldo di questi giorni rende più difficile sostenere intensità elevate.
Il primo tempo offre comunque un discreto spettacolo. Nella ripresa, invece, le numerose sostituzioni spezzano il ritmo e riducono sensibilmente le occasioni da rete. Soltanto nei minuti conclusivi la gara torna ad accendersi, soprattutto grazie alle iniziative del San Donà.
Brigati impegna subito Manzatto
Il Treviso crea la prima occasione al 5’. Brigati lascia partire un tiro potente e costringe Manzatto a deviare in calcio d’angolo.
Gli ospiti mantengono a lungo il possesso del pallone e provano a mettere pressione. Al 15’ Gucher batte un corner con una traiettoria insidiosa dentro l’area, ma Abcha riesce ad allontanare.
Poco dopo l’arbitro lascia proseguire su un contatto nell’area del San Donà che coinvolge Ciufferi. Al 20’, invece, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi. Teso trova Omorogieva con un passaggio filtrante. Il destro dell’attaccante termina sulla parte esterna della porta alla sinistra di Nobile.
Cinque minuti più tardi Tomasella conquista il primo calcio d’angolo per il San Donà. Nobile controlla senza problemi la successiva battuta con una presa alta al centro dell’area.
San Donà cresce nel finale del primo tempo
La formazione allenata da Siciliano aumenta progressivamente la propria presenza nella metà campo avversaria. Al 28’ Tomasella non sfrutta una punizione dalla trequarti. Poco dopo Omorogieva serve De Stefani, che dalla zona centro-sinistra manda direttamente sul fondo.
Dall’altra parte Romeo riceve al limite e cerca lo spazio per concludere, ma il suo tentativo non trova la porta.
Al 36’ torna protagonista Alberto Brigati. L’esterno destro impegna Manzatto, costretto a respingere con i pugni. Gucher raccoglie il pallone e prova subito il diagonale, che termina non lontano dal palo.
Al 40’ Pittioni sfonda sulla destra e conquista il secondo corner per i padroni di casa. Il San Donà continua a proporsi con un buon gioco e nel finale costringe la squadra di Gorini sulla difensiva. Il primo tempo termina senza reti.
Treviso, nella ripresa poche occasioni da gol
Gorini cambia qualcosa all’inizio del secondo tempo e interviene soprattutto sulla coppia d’attacco. Entrambe le squadre provano ad avanzare, ma la partita perde progressivamente ritmo.
Al 59’ Gucher mette al centro un cross pericoloso che la difesa del San Donà fatica ad allontanare. Le numerose sostituzioni, però, interrompono la continuità del gioco. Gerbi rimane poco sul terreno di gioco e viene sostituito da Ndulue per scelta tecnica.
Gli ospiti continuano a gestire il pallone, mentre Brigati si conferma il giocatore più pericoloso. Il numero 2 cerca ancora la conclusione e manda la sfera di poco sopra la traversa.
A sette minuti dal termine lascia il campo per Cecconato dopo una prestazione che lo candida al ruolo di migliore in campo.
San Donà sfiora il gol nel finale
Gli ultimi minuti regalano le emozioni che erano mancate per buona parte della ripresa. Al 42’ Centis batte un calcio d’angolo e Cassia, da pochi passi, non riesce a trovare la porta con un colpo di testa.
Un minuto più tardi Rossi raccoglie la respinta del portiere, che aveva allontanato con i pugni un traversone nato da una punizione sulla sinistra. La conclusione, però, termina alta.
Oltre il novantesimo Rossi prova anche una punizione centrale. Quindi arriva l’ultima grande occasione della partita. Chiemerie aggira Bisetto e sembra ormai pronto a segnare, ma Cappelli salva a porta vuota ed evita la sconfitta.
Il risultato non cambia: 0-0.
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