Nella mattinata del 10 giugno, i Carabinieri della Stazione di Cornuda (TV) hanno deferito in stato di libertà un 19enne, residente a Cava de’ Tirreni (SA), disoccupato e incensurato, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata.
Le indagini, avviate a seguito della denuncia sporta il 15 gennaio scorso da un 73enne residente a Onè di Fonte (TV), hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti elementi a carico del giovane, individuato come il soggetto che, mediante la tecnica del cosiddetto “ID spoofing”, si era finto ufficiale dell’Arma dei Carabinieri per indurre la vittima a presentarsi presso la filiale della Banca Monte dei Paschi di Siena di Maser (TV) e disporre un bonifico di 32.000 euro a suo favore.
Il raggiro non è andato a buon fine grazie al tempestivo intervento dei militari, allertati dal direttore dell’istituto bancario che ha intuito l’inganno e bloccato l’operazione in tempo.
L’attività investigativa conferma l’attenzione dell’Arma nel contrasto alle truffe, soprattutto quelle rivolte a soggetti vulnerabili mediante l’uso fraudolento di identità istituzionali.














