La Struttura di Progetto della Superstrada Pedemontana Veneta, diretta dall’ing. Elisabetta Pellegrini, in riferimento alla diffusione sui social network di immagini di alcuni volatili presumibilmente morti a seguito dell’urto con le barriere di vetro fonoassorbenti realizzate lungo il tracciato della Superstrada Pedemontana Veneta, ha stilato una serie di puntuali precisazioni:
– le sagome di rapaci anticollisione ad alta visibilità da applicare alle superfici
trasparenti sono state richieste al concessionario SPV Spa da oltre un anno su
tutte le barriere trasparenti, anche in base alle osservazioni avanzate dalla LIPU
di Vicenza, con la quale sono state valutate le modalità di intervento;
– con la stessa LIPU sono stati condivisi la metodologia di segnalamento
anticollisione ed anche il grado di infittimento degli adesivi;
– dai controlli effettuati, sono state posizionate le sagome solamente sui pannelli
presenti nelle aree SIC e ZPS. Pertanto la Struttura di Progetto ha richiesto
nuovamente di completare gli interventi con il posizionamento delle sagome dei
rapaci su tutti i pannelli di tutto il tracciato della Superstrada;
– il concessionario manifesta una certa ritrosia ad adempiere, sostenendo che il
progetto approvato comprende tale lavorazione solamente sulle aree SIC e ZPS.
La struttura di progetto non è di questo avviso e pertanto si è provveduto ad
insistere nella richiesta di posizionare i segnalamenti su tutte le barriere
trasparenti, motivando nel merito.














