La campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021 nel Veneto Orientale supererà molto probabilmente i livelli degli anni scorsi per quanto riguarda la copertura negli anziani, livelli che erano già tra i più elevati del veneto.

Infatti in poco più di una settimana dall’avvio della vaccinazione sono state somministrate oltre 30mila le dosi di vaccino, in particolare dai Medici di Medicina Generale che hanno operato sia nei propri ambulatori e sia in palazzetti dello sport e palestre messi a disposizione dalle amministrazioni comunali. In questo caso l’esempio più eclatante è stato quello di Eraclea dove qualche giorno fa, al palazzetto dello sport di via Largon, in una sola mattinata sono stati vaccinati 550 ultrasessantenni su un totale di 2845 (sempre over 65) residenti in questo comune.

<<Premesso che quest’anno la vaccinazione per l’influenza è vivamente consigliata per evitare una sovrapposizione con l’infezione da coronavirus – spiega il direttore del servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 4, Lorenzo Bulegato – abbiamo registrato una vera e propria corsa al vaccino. I motivi sono sostanzialmente tre: la voglia di proteggersi dall’influenza in tempi di pandemia, l’ottimo lavoro dei medici di famiglia che si sono subito attivati per vaccinare i propri assistiti e la collaborazione delle amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione ampi spazi per l’immunizzazione>>.

Le dosi acquistate per questa campagna di vaccinazione antinfluenzale sono circa 70 mila (22 mila in più dello scorso anno) che vengono fornite in due tranche. Completata la prima tranche di vaccini si procede ora verso la seconda ed ultima fase fissata a inizio novembre, che andrà a completare tutte le richieste.

Si ricorda che per vaccinarsi c’è tempo sino a fine anno. La somministrazione procederà sempre secondo criteri di priorità, quindi con precedenza alle persone fragili, anziani, personale dei servizi essenziali.