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Vento forte e raffiche di Foehn: rischio sulle aree montane e pedemontane

Vento forte in Veneto. Per le prossime ore è stato diramato il bollettino che riguarda il pomeriggio e la serata di oggi, giovedì 26 marzo, e per l’intera giornata di venerdì 27. Secondo le indicazioni del Meteo regionale, sono attesi venti spesso intensi in quota dai quadranti settentrionali, con raffiche di Foehn che potranno interessare diverse valli e, a tratti, anche la fascia pedemontana.

Le condizioni meteorologiche previste hanno portato il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ad attivare una fase operativa di attenzione. Il provvedimento è valido a partire dalle ore 14.00 di oggi fino alla mezzanotte di venerdì 27 marzo e riguarda in particolare le zone montane e pedemontane, dove il fenomeno potrebbe manifestarsi con maggiore intensità.

Allerta meteo vento forte: possibili evoluzioni e livelli di rischio

La fase di “Attenzione” rappresenta il primo livello di allerta, ma non esclude un possibile peggioramento. In base all’evoluzione delle condizioni meteo e all’intensità effettiva del vento, le autorità locali potranno valutare un passaggio a livelli superiori come “Pre-allarme” o “Allarme”. Una decisione che verrà presa monitorando costantemente l’andamento del fenomeno sul territorio.

Il vento di Foehn, noto per la sua capacità di generare raffiche improvvise e particolarmente intense, potrebbe causare disagi soprattutto nelle aree più esposte. Le raffiche, infatti, tendono a scendere dalle zone alpine verso valle, aumentando rapidamente di velocità e creando condizioni potenzialmente critiche.

Neve in arrivo: quota tra 700 e 1000 metri

Parallelamente all’allerta per vento forte, il Centro Valanghe di Arabba ha emesso un bollettino sperimentale relativo alle nevicate. Il documento, valido dalle ore 14.00 di oggi fino all’intera giornata di sabato 28 marzo, indica la possibilità di precipitazioni nevose a quote comprese tra i 700 e i 1000 metri.

Le aree interessate includono Alto Agordino, Medio-Basso Agordino, Cadore-Comelico, Dolomiti Ampezzane, oltre alle Prealpi Bellunesi, Vicentine e Veronesi. Si tratta di un quadro meteorologico che potrebbe influire sulle condizioni della viabilità e sulla sicurezza in montagna, soprattutto in presenza di vento sostenuto.

Monitoraggio costante e attenzione sul territorio

Le autorità invitano alla massima prudenza, in particolare nelle zone montane e pedemontane dove gli effetti del vento forte possono risultare più evidenti. Il monitoraggio resta attivo e costante, con aggiornamenti previsti in base all’evoluzione della situazione meteo.