Su delega della Procura della Repubblica di Venezia, nella giornata del 23 agosto, a
Vigonovo i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad
un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere – in aggravamento
alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare nonché al divieto di
avvicinamento alla parte offesa, a cui l’indagato era già sottoposto dal luglio scorso –
emessa dal GIP presso il Tribunale di Venezia, nei confronti di un 40enne straniero,
presunto responsabile di “maltrattamenti in famiglia” nei confronti dell’ex compagna.
Il nuovo provvedimento cautelare, più afflittivo, è stato disposto a seguito dei gravi
indizi di colpevolezza emersi nei confronti dell’indagato il quale, in più occasioni si
sarebbe presentato presso l’abitazione della donna, incurante della misura cautelare
a cui era già sottoposto.
Alla luce dei fatti reato emersi ed al fine di applicare una più efficace misura cautelare
per prevenire la reiterazione delle condotte maltrattanti poste in essere dal 40enne,
attesa altresì la sua assenza di capacità di contenere la propria ossessiva gelosia e
mania di controllo, si è resa quindi necessaria l’emissione di un provvedimento più
incisivo da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito, la persona arrestata è stata portata nella Casa
Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia.
Il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza del soggetto dovrà
essere accertata con sentenza irrevocabile.















