51° Stormo, Istrana, Aeronautica Militare

51° Stormo: cerimonia di passaggio del comando all’aeroporto militare di Istrana

Al 51° Stormo avvicendamento ai vertici di comando della base. Domani, 15 luglio 2026, l’aeroporto militare di Istrana ospiterà infatti la cerimonia ufficiale del passaggio di comando del reparto, durante la quale il colonnello pilota Fabio De Luca cederà l’incarico al colonnello pilota Marco Mangini.

A presiedere la cerimonia sarà il generale di divisione aerea Marco Lant, comandante delle Forze da combattimento. Alla manifestazione parteciperanno le principali autorità civili e militari del territorio, a testimonianza dell’importanza istituzionale del reparto e del ruolo strategico che ricopre nel sistema di difesa nazionale.

Il ruolo strategico del 51° Stormo nella difesa aerea italiana

Il 51° Stormo rappresenta uno dei cinque stormi dell’Aeronautica Militare incaricati della difesa dello spazio aereo nazionale. Il reparto, equipaggiato con i velivoli Eurofighter, assicura il servizio di Quick Reaction Alert della Nato, garantendo la prontezza operativa necessaria per intervenire in caso di emergenze nello spazio aereo.

Lo Stormo dipende dal Comando della Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea con sede a Milano, attraverso il Comando Forze da Combattimento. Si tratta di una struttura fondamentale per il sistema di sicurezza nazionale e per gli impegni assunti dall’Italia nell’ambito dell’Alleanza Atlantica.

Con il passaggio di consegne si conclude il mandato biennale del colonnello Fabio De Luca, destinato a un nuovo prestigioso incarico presso l’Air and Space Warfare Centre (ASWC) di Pratica di Mare, in provincia di Roma.

Chi è Marco Mangini, il nuovo comandante del 51° Stormo

A raccogliere il testimone sarà il colonnello pilota Marco Mangini, nato a Pisa il 13 novembre 1980. Dopo il diploma di maturità scientifica entra nell’Accademia Aeronautica nell’agosto del 1999 con il corso regolare Zodiaco IV, conseguendo successivamente la laurea magistrale in Scienze Politiche a indirizzo internazionale presso l’Università Federico II di Napoli.

Nel 2005 completa il corso Euro Nato Joint Jet Pilot Training di Sheppard, in Texas, ottenendo il brevetto di pilota militare e venendo assegnato alla linea AMX. Dopo il percorso formativo presso il 61° Stormo di Lecce e il successivo Operational Conversion Course al 101° Gruppo di Amendola, avvia la propria attività operativa al 132° Gruppo del 51° Stormo di Istrana.

Nel corso degli anni consegue le qualifiche di Combat Ready e capo coppia, partecipando a numerose attività addestrative sia in Italia sia all’estero. Tra queste figurano anche le esercitazioni internazionali “Green Flag” e “Red Flag” negli Stati Uniti. Nel gennaio 2010 prende parte alla missione operativa Isaf in Afghanistan come pilota di squadriglia.

L’esperienza come test pilot e sperimentatore

Nella primavera del 2010 Mangini entra a far parte del Reparto Sperimentale Volo. L’anno successivo ottiene la qualifica di test pilot dopo aver frequentato il corso presso la scuola per piloti collaudatori sperimentatori della US Air Force di Edwards, in California.

All’interno del 311° Gruppo Volo viene assegnato alla sezione dedicata ai velivoli d’attacco al suolo, partecipando a numerosi programmi di ricerca, sviluppo e sperimentazione su diversi aeromobili dell’Aeronautica Militare, tra cui AMX, Tornado, T-346A e F-35A/B.