Ottobre è il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione dei tumori femminili con particolare riferimento al tumore della mammella e anche ArredissimA, holding dell’arredamento con sede a Riese Pio X, ha scelto di sposare la causa della sensibilizzazione attraverso una proposta di welfare rivolta a tutte le sue dipendenti: una clinica mobile, che girerà l’Italia per raggiungere le varie sedi del Gruppo, all’interno della quale le collaboratrici potranno effettuare visite senologiche gratuite, mammografie ed ecografie supportate da un’equipe medica dedicata, composta da personale altamente qualificato tra cui un medico oncologo, un tecnico radiologo e un infermiere per l’accoglienza. Il camper ha “debuttato” mercoledì 1° ottobre presso lo showroom di Castelfranco e ora proseguirà il suo viaggio seguendo un calendario che entro la prima metà di novembre arriverà a coprire tutti i punti vendita del brand.
Il progetto, fortemente voluto dai vertici aziendali, è stato realizzato in collaborazione con WelfareCare srl, società benefit specializzata nella promozione della prevenzione sanitaria, e Studio Centro Progetti srl, leader in consulenza e formazione, con il ruolo di coordinatore e responsabile scientifico.
ArredissimA, che attualmente conta 32 showroom monomarca dislocati sull’intero territorio nazionale e dà lavoro a oltre 600 dipendenti, 432 dei quali donne, ha dunque deciso di investire sulla salute delle proprie collaboratrici (106 al Centro Italia, 13 nelle isole, 286 al Nord e 27 al Sud), estendendo l’iniziativa anche ai loro familiari, compatibilmente con la capienza giornaliera prevista per ogni store.
“La prevenzione è un diritto fondamentale che spesso viene trascurato per mancanza di tempo o, peggio ancora, per difficoltà di accesso ai servizi sanitari. – spiega Ottavio Sartori, co-fondatore e attuale Amministratore Delegato del Gruppo – Abbiamo quindi deciso di eliminare le barriere portando la clinica mobile direttamente nei nostri showroom, al fine di venire incontro alle collaboratrici offrendo loro un servizio d’eccellenza e completamente gratuito, ma soprattutto fruibile direttamente sul luogo di lavoro”.
Protocolli personalizzati e supporto emotivo
Le dipendenti delle varie sedi potranno scegliere se aderire o meno al piano di prevenzione. Coloro che lo faranno, saranno invitate a raggiungere la clinica mobile 10 minuti prima dell’appuntamento per espletare le procedure di accettazione, accedendo agli esami secondo l’orario precedentemente stabilito e ricevendo subito i risultati. Il programma di screening seguirà protocolli clinici rigorosi: l’ecografia mammaria verrà eseguita su tutte le donne, mentre la mammografia soltanto sulle over 40. A chi nel corso dell’anno avesse già provveduto autonomamente a effettuare una mammografia, verrà proposta la sola ecografia, così come nel caso di collaboratrici in stato di gravidanza o allattamento, ferma restando la possibilità di valutazioni differenti a discrezione dell’equipe medica che durante l’esame vaglierà la situazione clinica specifica di ogni paziente. Per la mammografia, le immagini saranno fornite su DVD o tramite area riservata online accessibile via email.
Il team sanitario, coordinato dal Dott. Vincenzo Garaffa (oncologo e referente sanitario per WelfareCare) e dal Dott. Mirco Casteller (Presidente di Studio Centro Progetti, psicologo e psicoterapeuta), intratterrà poi i dovuti rapporti istituzionali con i distretti sanitari locali per garantire la continuità assistenziale in caso si rendessero necessari approfondimenti diagnostici. Non solo, un altro elemento distintivo del progetto è dato dalla presenza di un servizio di supporto psicologico, disponibile per tutte le collaboratrici che sentiranno il bisogno di un confronto dopo la consegna del referto.
“Tutto è stato organizzato in modo da assicurare il massimo dell’efficienza e del comfort. La componente psicologica, del resto, è fondamentale in un percorso di prevenzione – conclude Sartori – Significa prendersi cura della persona nella sua interessa ed è esattamente questa la priorità che ha animato la nostra scelta di sposare il progetto. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di welfare aziendale che ArredissimA sta portando avanti da anni e rappresenta un esempio concreto di come le aziende nel loro piccolo possano contribuire attivamente alla prevenzione sanitaria, superando le barriere geografiche e logistiche che spesso impediscono l’accesso agli screening preventivi. Confidiamo pertanto in un’ottima risposta da parte delle nostre collaboratrici”















