Il Comune di Silea rinnova per il triennio 2026-2028 l’accordo con l’Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani (ISRAA) per la gestione del servizio di assistenza domiciliare e di consegna pasti a domicilio rivolto alle persone anziane e alle persone in situazione di fragilità sociale e sanitaria del territorio.
La collaborazione, avviata nel 2018, ha dimostrato negli anni la sua efficacia nel rispondere ai bisogni della comunità. Nel solo 2025 sono state erogate un totale di 2.400 ore di assistenza e sono stati consegnato 6.100 pasti. Attualmente sono 26 gli utenti che beneficiano del servizio di assistenza domiciliare e 36 quelli che ricevono i pasti a domicilio.
Il nuovo accordo punta a potenziare l’attuale rete di servizi per le persone anziane ultrasessantacinquenni e per chi vive situazioni di fragilità. Oltre alla gestione dei servizi esistenti, prevede la possibilità di attivare uno sportello di supporto e consulenza per le famiglie e la sperimentazione di progetti innovativi, oltre che l’avvio di progetti di cohousing.
Dal punto di vista economico, il servizio rappresenta un investimento significativo nella cura delle persone fragili: nel triennio 2023-2025 il Comune ha destinato complessivamente oltre 450 mila euro per tali servizi a cittadine e cittadini.
“Servizi come questo, che incentivano la domiciliarizzazione delle cure, dovrebbero essere sempre più sostenuti e valorizzati”, dichiara la Sindaca di Silea Rossella Cendron. “La carenza cronica di posti nelle case di riposo rende fondamentale investire nell’assistenza a domicilio. Come Comune di Silea siamo stati tra i pionieri in questo campo e continuiamo a credere che mantenere le persone nel proprio ambiente familiare, quando possibile, sia la scelta migliore per il loro benessere”.
“Con tale servizio siamo andati oltre la semplice prestazione assistenziale”, aggiunge l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Biasin. “Abbiamo messo in primo piano la relazione umana, costruendo legami di fiducia tra operatori, utenti e famiglie. È questo aspetto relazionale che fa la vera differenza nella qualità della vita delle persone che assistiamo”.
L’accordo avrà validità dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028 e potrà essere implementato con ulteriori progetti in base alle esigenze che emergeranno nel territorio.















