Treviso pareggio in extremis a Sevegliano: un punto pesante nella corsa alla promozione
Nella 27ª giornata del Girone C di Serie D il Treviso conquista un punto prezioso sul campo del Cjarlins Muzane grazie al gol segnato allo scadere da Vittorio Chiabotto. Per il Treviso un pareggio in extremis a Sevegliano dopo una partita combattuta, dimostrando carattere e determinazione nella corsa verso l’obiettivo promozione.
La squadra guidata da mister Edoardo Gorini ha saputo reagire allo svantaggio maturato nel primo tempo, continuando a spingere fino agli ultimi secondi di gioco. Il risultato finale di 1-1 rappresenta un punto importante per i biancocelesti, che proseguono così la propria marcia nelle zone alte della classifica.
Primo tempo: Maniero porta avanti il Cjarlins Muzane
La gara inizia con una fase di studio tra le due squadre. Dopo i primi minuti di equilibrio, è il Treviso a costruire la prima vera occasione al 13′. Sulla fascia sinistra nasce una bella triangolazione tra Perin, Guerriero e Gianola: quest’ultimo mette un cross insidioso in area, Brigati fa la sponda sul secondo palo ma la difesa del Cjarlins riesce a liberare.
Il Treviso mantiene il possesso e continua a spingere. Al 17’ Gucher prova a mettere un pallone pericoloso dalla destra, senza trovare però la deviazione vincente. I biancocelesti si rendono ancora pericolosi al 29’ quando Munaretto si inserisce centralmente palla al piede e serve Brigati sull’esterno: il cross viene deviato in calcio d’angolo.
Nonostante la pressione degli ospiti, al 32’ arriva il vantaggio del Cjarlins Muzane. Da una rimessa laterale Marangon serve il capitano Maniero che, dal limite dell’area, lascia partire un destro preciso che si infila sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Vadjunec. È l’1-0 per i padroni di casa.
Nel finale della prima frazione il Cjarlins prova ad approfittare del momento positivo. Gabrieli ci prova dalla distanza dopo un calcio d’angolo, ma Vadjunec blocca senza problemi. Poco prima dell’intervallo il Treviso trova anche la via del gol con Gucher, ma la rete viene annullata per un fuorigioco molto discusso.
Ripresa: il Treviso spinge fino all’ultimo minuto
Nel secondo tempo il Treviso rientra in campo con grande determinazione. Dopo appena tre minuti Gianola trova di testa Gucher che tenta una spettacolare mezza rovesciata dal limite dell’area, ma il pallone termina sopra la traversa.
Il Cjarlins Muzane risponde subito con Gabrieli che approfitta di un errore difensivo e si presenta davanti a Vadjunec. Il portiere biancoceleste però resta lucido e blocca il tentativo di pallonetto.
Con il passare dei minuti il Treviso aumenta la pressione offensiva. Guerriero mette un cross mancino sul secondo palo dove Brevi, appena entrato, non riesce a indirizzare di testa verso la porta. Gucher prova ancora una conclusione acrobatica, ma il portiere di casa riesce a neutralizzare.
Anche il Cjarlins resta pericoloso: Gabrieli tenta due volte la conclusione, prima dal limite dell’area e poi con un’azione personale sulla linea di fondo, ma in entrambe le occasioni Vadjunec si fa trovare pronto salvando il risultato.
Chiabotto firma il Treviso pareggio in extremis
Nel finale di gara la pressione del Treviso diventa costante. Al 33’ Artioli batte un calcio d’angolo che colpisce direttamente il palo, con Munaretto che non riesce a sfruttare la ribattuta. Sembra una partita destinata a terminare con la vittoria dei padroni di casa, ma nei minuti di recupero arriva l’episodio decisivo.
Al 48’ sugli sviluppi di un altro corner nasce una mischia in area. Vittorio Chiabotto è il più rapido di tutti a trovare il tocco vincente che vale l’1-1. Per il centrocampista biancoceleste si tratta del primo gol con la maglia del Treviso, un momento speciale che regala alla squadra un punto fondamentale.
Il Treviso pareggio in extremis dimostra ancora una volta la forza mentale del gruppo guidato da Gorini, capace di crederci fino all’ultimo secondo.
Le dichiarazioni dopo la partita
Grande emozione per Vittorio Chiabotto, autore del gol del pareggio:
«Sono molto contento, aspettavo questo gol da tanto tempo. Lo dedico alla mia famiglia. Speriamo di chiudere il discorso promozione il prima possibile, ma continuiamo a lavorare con serietà e umiltà fino a quando la matematica non sarà dalla nostra parte».
Soddisfatto anche l’allenatore Edoardo Gorini, che ha sottolineato il valore del punto conquistato:
«Quello di oggi è un punto pesante che dà ulteriore consapevolezza della nostra forza. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata contro una squadra che per lungo tempo è stata la nostra principale antagonista. Nel primo tempo potevamo fare qualcosa in più, mentre nella ripresa credo che il pareggio sia il risultato più giusto».
Il tecnico ha poi elogiato l’atteggiamento dei suoi giocatori:
«Il rischio era arrivare qui dopo la vittoria con l’Union Clodiense pensando a una partita semplice, ma ho un gruppo di ragazzi maturi e intelligenti. Hanno creduto nel risultato fino alla fine».














