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La Stazione di Mestre entra ufficialmente in una nuova fase di trasformazione: lo snodo si trova al centro di un investimento complessivo da 98 milioni di euro finanziato dal Ministero dei Trasporti, con l’obiettivo di rivoluzionare uno degli snodi ferroviari più importanti del Nord-Est.

Con il completamento del progetto esecutivo da parte dell’impresa Quadrio Gaetano Costruzioni Spa e l’allestimento del campo base, è partita la fase operativa del cantiere. L’annuncio è stato dato all’Auditorium M9 alla presenza delle principali istituzioni coinvolte, segnando un passaggio cruciale verso la realizzazione del nuovo hub ferroviario.

Accordo istituzioni e connessione Mestre-Marghera

Uno degli elementi chiave del progetto della Stazione di Mestre è l’accordo siglato tra Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di Venezia. L’intesa stabilisce una collaborazione strutturata: RFI si occuperà della costruzione della nuova stazione, mentre il Comune gestirà gli interventi di collegamento urbano.

Il fulcro dell’intervento è la riconnessione tra Mestre e Marghera, oggi separate anche dal punto di vista infrastrutturale. Il progetto prevede attraversamenti migliorati su via Libertà e una connessione diretta con l’area di via Ulloa, destinata a nuovi sviluppi urbani pubblici e privati.

Stazione transitoria e demolizione dell’attuale struttura

Dopo l’estate, la Stazione di Mestre subirà una profonda riorganizzazione. Biglietterie, sala d’attesa e servizi verranno trasferiti temporaneamente nell’area est dell’attuale fabbricato, consentendo l’avvio della demolizione progressiva della struttura esistente.

Circa due terzi dell’attuale stazione saranno demoliti, partendo dal lato ovest. Questo passaggio è necessario per installare le nuove infrastrutture e costruire un hub più moderno ed efficiente.

Nuovo fabbricato viaggiatori: moderno e accessibile

Il nuovo edificio sarà sviluppato su due livelli: Piano terra: con spazi di connessione, attesa e servizi commerciali. Primo piano: biglietterie, lounge, servizi igienici e ulteriori attività commerciali

L’obiettivo è migliorare significativamente l’esperienza dei passeggeri, offrendo ambienti più funzionali, accessibili e confortevoli. La realizzazione richiederà circa tre anni.

Piastra sopraelevata: il ponte tra Mestre e Marghera

Elemento simbolo del progetto è la piastra sopraelevata che collegherà Mestre e Marghera. Si tratta di una struttura lunga 100 metri e larga 31 metri, posta a 9 metri di altezza.

Questa infrastruttura includerà: spazi commerciali; percorsi ciclopedonali; aree verdi e aiuole; accessi diretti ai binari tramite ascensori e scale.

Non sarà solo un collegamento, ma un vero spazio pubblico urbano, pensato per migliorare la qualità della vita e favorire la mobilità sostenibile.

Nuovi accessi e riqualificazione degli spazi urbani

Il progetto della Stazione prevede anche una completa riorganizzazione degli spazi esterni. In particolare: una nuova piazza urbana su Largo Favretti; nuova “porta urbana” sul lato ovest; riorganizzazione di taxi, bus e aree Kiss&Ride; miglioramento dell’accessibilità per persone a mobilità ridotta.

Tra gli interventi più rilevanti, il raddoppio degli ascensori del sottopasso, per garantire un accesso più agevole a tutti i viaggiatori.

Via Ulloa e sviluppo urbano futuro: cinque anni di lavori

Un ulteriore tassello riguarda l’area di via Ulloa, dove è previsto un prolungamento sopraelevato verso un nuovo quartiere. Questo intervento sarà realizzato con il contributo di investimenti privati.

Il cronoprogramma prevede una durata complessiva di cinque anni. Entro i primi tre anni sarà completato il nuovo fabbricato viaggiatori, permettendo il ritorno dei servizi principali e l’eliminazione della stazione provvisoria.

Secondo il sindaco Luigi Brugnaro, l’opera trasformerà la stazione da punto critico a modello di efficienza, sicurezza e modernità. Un cambiamento destinato a incidere sul futuro della mobilità e sulla qualità della vita urbana.