Cantina Futurista è il nuovo progetto che ridefinisce il concetto di produzione vinicola urbana a Treviso. Cantina Futurista nasce nell’area della Fonderia e introduce un modello innovativo: la vinificazione a vista direttamente sul ristorante, unendo enologia, ristorazione di alta gamma e distillazione artigianale in un’unica esperienza immersiva.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 15 aprile alle ore 18, segnando una svolta per uno dei quartieri più simbolici della città. L’area della Fonderia, già cuore industriale nel XIX secolo e successivamente trasformata in distretto del divertimento, oggi si evolve ancora, accogliendo una delle prime urban winery d’Italia.
Un progetto innovativo firmato dai fratelli Fagotto
Dietro questo progetto ci sono Alberto ed Enrico Fagotto, due professionisti con esperienze internazionali. Alberto, bartender con esperienze tra Italia e Londra, guida la parte di mixology e ristorazione. Enrico, enologo, porta competenze maturate tra Italia e Stati Uniti nella vinificazione e distillazione.
La struttura si estende su 750 metri quadrati complessivi, con 600 metri al piano terra e 150 di soppalco. Qui prende forma un concept unico: l’intero ciclo produttivo del vino sarà visibile ai clienti, con l’avvio della vinificazione previsto dalla prossima vendemmia.
Vinificazione a vista e produzione artigianale
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è la vinificazione a vista. Al centro dello spazio, una grande vasca dedicata al processo produttivo diventa protagonista, affiancata da un ulivo secolare che rappresenta il legame tra tradizione e innovazione.
La cantina interna sarà guidata da Enrico Fagotto, con una produzione iniziale di circa 20 etichette e una linea Metodo Classico con affinamento minimo di tre anni. Il progetto punta su tecniche sperimentali, utilizzando anfore e barrique per creare vini originali e dinamici, basati su uve selezionate ogni anno.
Ristorante, cocktail bar e distillati esclusivi
Cantina Futurista non è solo vino. Il locale integra un ristorante di alta gamma e un cocktail bar innovativo. La proposta include anche birra e una linea di otto distillati prodotti in esclusiva: gin, bitter, aperitivo, amaro, vodka, rum bianco e presto vermouth.
Importante anche la collaborazione con realtà di prestigio per l’offerta premium di whisky e rum, a completare una proposta che unisce tradizione e sperimentazione.
Durante la stagione estiva, il plateatico affacciato sulla Piavesella diventa un ulteriore punto di forza, offrendo un’esperienza all’aperto in un contesto urbano riqualificato.
Carta dei vini e menù: sperimentazione e territorio
La proposta enogastronomica si distingue per creatività e radici territoriali. La carta dei vini privilegia fermentazioni spontanee e macerazioni, con una selezione che spazia dalle bollicine “col fondo” ai Metodo Classico, fino ai vini macerati e rossi strutturati.
Tra le proposte emergono blend innovativi e vitigni autoctoni reinterpretati, con tecniche che valorizzano l’identità del territorio in chiave contemporanea. Anche la cucina segue questa filosofia, proponendo piatti che dialogano con il vino in modo armonico e sperimentale.
Il futuro delle cantine è urbano
Cantina Futurista rappresenta una nuova visione del mondo vinicolo: portare la produzione nel cuore della città e renderla parte integrante dell’esperienza gastronomica. Non solo un locale, ma un vero e proprio spazio sensoriale dove vino, cucina e mixology convivono.
Con questo progetto, Treviso si posiziona tra le città più innovative nel panorama enogastronomico italiano. Questo luogo diventa così un punto di riferimento per chi cerca qualità, sperimentazione e un approccio contemporaneo al vino.














