Erasmus+ segna una svolta decisiva per il Campus San Francesco di Conegliano. Si parla del nuovo posizionamento internazionale della struttura, che ha ottenuto il doppio accreditamento europeo per l’educazione degli adulti (ADU) e la mobilità giovanile (YOUTH), rilasciato dalla Commissione Europea.
Il riconoscimento è stato conseguito dalla cooperativa sociale CSA – Centro Servizi Associati, che gestisce il Campus dal 2023, e rappresenta un traguardo unico: il Campus San Francesco è oggi l’unica realtà nel Nord Italia a vantare entrambe le certificazioni Erasmus+. Un risultato che consolida il ruolo della struttura come hub internazionale per la formazione, l’innovazione e lo scambio culturale.
Ospitato nell’ex Convento San Francesco, di proprietà del Comune di Conegliano, il Campus si conferma punto di riferimento nella rete educativa globale, capace di attrarre studenti, docenti e professionisti da tutto il mondo.
Numeri in crescita: il successo internazionale del Campus
I dati testimoniano una crescita costante e significativa. Dal 2023 a oggi, il Campus San Francesco ha registrato oltre 2.400 presenze, di cui più di 2.100 internazionali. Solo nell’anno accademico 2024/2025 si contano 1.484 partecipanti.
Studenti e professionisti provenienti da 16 Paesi – tra cui Australia, Stati Uniti, Giappone, Spagna, Francia e Germania – hanno scelto Conegliano come destinazione formativa. Un risultato reso possibile dalla combinazione vincente tra ospitalità e didattica: 45 camere dedicate ai gruppi e spazi modulari per workshop, corsi e incontri professionali.
La posizione strategica, a pochi passi dal centro storico ma immersa in un contesto riservato, favorisce inoltre un perfetto equilibrio tra studio, networking e scoperta culturale del territorio.
Progetti Erasmus+ e iniziative di alto profilo
L’offerta del Campus si distingue per la qualità delle attività proposte, molte delle quali legate direttamente ai programmi Erasmus+.
Tra i progetti più rilevanti spicca “Erasmus+ YOUTH CODE”, che ha coinvolto oltre 40 giovani europei sui temi della cittadinanza digitale, del cyberbullismo, dei social media e dell’intelligenza artificiale.
Di rilievo anche il programma internazionale della Swinburne University of Technology di Melbourne, dedicato al cinema e alla televisione, che ha permesso agli studenti di vivere un’esperienza immersiva tra formazione accademica e scoperta del territorio.
Il Campus ha inoltre ospitato eventi di alto livello, come il workshop europeo di AnaEE Technology Centre sui cambiamenti climatici e la conferenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla digitalizzazione dei dati di mortalità.
Rete territoriale e impatto locale
Parallelamente alla dimensione internazionale, CSA ha sviluppato una rete solida di collaborazioni con scuole, associazioni, aziende e realtà culturali locali.
Tra le iniziative più significative figurano gli Erasmus Day, i progetti di mobilità outgoing che coinvolgono ogni anno circa 100 giovani adulti e le attività gratuite rivolte alla comunità.
Il Campus San Francesco si configura così non solo come struttura ricettiva, ma come piattaforma di sviluppo locale, capace di connettere talenti internazionali con il tessuto economico e imprenditoriale del territorio.
Le prospettive future del programma Erasmus+
Il doppio accreditamento Erasmus+ rappresenta anche un punto di partenza per nuovi sviluppi. CSA guarda infatti al futuro con un piano di espansione delle attività internazionali, grazie a nuovi partenariati in Finlandia e Polonia.
Previsti inoltre investimenti strutturali e un potenziamento dei servizi di placement per studenti e di job shadowing per docenti, con l’obiettivo di integrare sempre più formazione e mondo del lavoro.















