Una vita dedicata alle due ruote e alla comunità
Valter Trabucco si è spento improvvisamente all’età di 85 anni, lasciando un vuoto profondo nella comunità di Mogliano e nel mondo del ciclismo locale. Valter Trabucco era una figura storica, conosciuta non solo per la sua attività imprenditoriale, ma soprattutto per il suo instancabile impegno nello sport e nel volontariato. Vicepresidente dell’associazione ciclistica GC Mogliano dal 1998, ha contribuito in modo significativo alla diffusione della cultura delle due ruote sul territorio.
Fin da giovane, la passione per il ciclismo ha accompagnato la vita di Valter Trabucco, inizialmente come praticante a livello amatoriale. Successivamente, il suo percorso si è evoluto verso ruoli dirigenziali, fino a diventare un punto di riferimento per l’intera associazione ciclistica. Il suo contributo non si è limitato allo sport, ma ha coinvolto attivamente anche la crescita sociale della comunità.
Dal negozio Cicli Valter all’eredità familiare
Nel 1982, Valter Trabucco decide di trasformare la sua passione in lavoro, fondando lo storico negozio “Cicli Valter” in via Zermanesa. L’attività, specializzata nella vendita e riparazione di biciclette, è diventata negli anni un punto di riferimento per appassionati e professionisti. Con il tempo, anche i figli Alfonso ed Enrico sono stati coinvolti nell’impresa, che oggi prosegue con il nome di “Cicli Trabucco”.
Il passaggio generazionale rappresenta una delle eredità più importanti lasciate da Trabucco. Come racconta il figlio Enrico, il cambio di nome dell’attività è stato voluto proprio per sottolineare il coinvolgimento della famiglia e la continuità del progetto. Fino agli ultimi giorni di vita, Trabucco ha continuato a frequentare il negozio, dimostrando un attaccamento al lavoro e alla famiglia fuori dal comune.
L’impegno educativo e sociale nel territorio
Uno dei contributi più significativi di Valter Trabucco alla comunità è stata la realizzazione del Campo Scuola Permanente. Questo spazio educativo è dedicato ai bambini delle scuole del comune, che vi svolgono attività di educazione stradale. L’iniziativa ha rappresentato un importante investimento nel futuro, insegnando ai più giovani il rispetto delle regole e la sicurezza su strada.
Anche in questo progetto, Trabucco ha mantenuto un ruolo attivo fino alla fine, partecipando personalmente alle lezioni con i bambini. Il suo impegno educativo dimostra quanto credesse nella trasmissione dei valori, non solo sportivi ma anche civici.
Il ricordo di un uomo e di un esempio
Valter Trabucco viene ricordato come un uomo dai molteplici interessi, profondamente legato alla sua comunità e sempre disponibile nel volontariato. Sposato da 61 anni con la moglie Nada, lascia i figli Alfonso ed Enrico e il nipote Giovanni. La sua figura resta un esempio di dedizione, passione e spirito di servizio.
I funerali si terranno mercoledì alle 14.45 presso la chiesa di San Carlo, dove la comunità si riunirà per rendere omaggio a una persona che ha segnato la storia locale.















