Space Meetings Veneto riporta a Venezia i protagonisti della space economy
Lo Space Meetings Veneto torna a Venezia da lunedì 11 a mercoledì 13 maggio con la quarta edizione dell’evento internazionale dedicato all’industria spaziale e aeronautica. L’evento si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama europeo grazie alla presenza di oltre 250 aziende provenienti da 26 Paesi, 150 buyer internazionali, 190 speaker e più di 500 studenti coinvolti nelle tre giornate della manifestazione.
L’evento, promosso dalla Regione del Veneto e dalla Rete Innovativa Regionale Aerospace Innovation and Research (RIR Air), viene organizzato insieme ad Abe – Advanced Business Events e punta a rafforzare il ruolo del Veneto come hub strategico della new space economy internazionale.
La manifestazione rappresenta oggi un punto di incontro tra imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e giovani innovatori, con l’obiettivo di sviluppare nuove collaborazioni industriali e valorizzare l’intera filiera aerospaziale, dall’upstream al downstream.
Il programma di Space Meetings Veneto 2026
Il calendario di Space Meetings Veneto prevede oltre 50 appuntamenti distribuiti nell’arco delle tre giornate. Numerosi gli incontri dedicati all’innovazione tecnologica, agli investimenti e alle nuove sfide del comparto spaziale.
Tra gli eventi di maggiore rilievo figurano l’Investment Forum alle Procuratie Vecchie e il Festival delle Idee al Venezia Terminal Passeggeri nella giornata dell’11 maggio. Il 12 maggio sarà invece dedicato allo Space & UAV Suppliers Summit, mentre il 13 maggio si concentrerà sugli approfondimenti legati ad AI, Cyber & Quantum e Lunar Economy.
L’inaugurazione ufficiale di Casa Veneto è prevista martedì 12 maggio alle 9.30 negli spazi del Venezia Terminal Passeggeri. A seguire, alle ore 10, si terrà il taglio del nastro della manifestazione alla presenza del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, del sindaco di Venezia, del presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas, della rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli, della presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron, del presidente della RIR Air Federico Zoppas e del ceo di Abe Stephan Castet.
VeneTo Stars Challenge: spazio ai giovani innovatori europei
All’interno di Space Meetings Veneto sarà presentata anche la quarta edizione della VeneTo Stars Challenge, la competizione dedicata agli innovatori europei tra i 18 e i 25 anni.
L’edizione 2026 registra numeri record con 28 team candidati e circa 100 giovani innovatori provenienti da 9 Paesi europei, con un’età media di 22 anni. Il focus della sfida sarà l’utilizzo dei dati spaziali applicati al settore agritech, con particolare attenzione al monitoraggio agricolo e alla viticoltura d’eccellenza.
L’iniziativa punta a sviluppare soluzioni concrete attraverso l’uso delle tecnologie spaziali, favorendo la crescita delle competenze e l’incontro tra giovani talenti e aziende del settore.
Il Veneto punta a diventare hub europeo della space economy
Secondo il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, il territorio regionale è oggi riconosciuto a livello internazionale come un ecosistema competitivo nella new space economy, capace di attrarre investimenti e sviluppare innovazione.
Il Veneto ha costruito negli anni una filiera altamente specializzata grazie all’integrazione tra imprese, università e centri di ricerca. Un sistema che consente alla regione di operare in segmenti strategici sia dell’upstream, come sistemi ottici e meccanica di precisione, sia del downstream, con attività legate al monitoraggio satellitare per agricoltura e ambiente.
Anche il presidente della RIR Air Federico Zoppas ha sottolineato come Space Meetings Veneto abbia raggiunto una rilevanza internazionale tale da attirare i grandi player mondiali e le principali agenzie spaziali. La quarta edizione risulta infatti sostanzialmente sold out, confermando la crescita costante dell’evento.
I numeri dell’industria aerospaziale veneta
L’ecosistema industriale del Veneto si posiziona oggi come quarto polo nazionale del comparto aerospaziale, con un fatturato complessivo di circa 2,3 miliardi di euro e oltre 5.500 addetti altamente specializzati.
Il 63% del fatturato è destinato all’export, elemento che conferma la forte vocazione internazionale del distretto. Il territorio si distingue inoltre come hub strategico “EU-compliant”, grazie a una filiera tecnologica avanzata che punta a raddoppiare l’impatto economico del settore entro il 2030.














