Vendrame costretto al ritiro: frattura alla colonna lombare
Andrea Vendrame lascia il Giro d’Italia dopo una pesante caduta avvenuta negli ultimi 30 chilometri della seconda tappa della corsa rosa, attualmente in svolgimento in Bulgaria. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla non prenderà infatti il via della terza tappa, come comunicato ufficialmente dalla sua squadra nelle ore successive all’incidente.
Andrea Vendrame, uno dei due ciclisti trevigiani presenti al Giro d’Italia insieme ad Alessandro Pinarello, è stato costretto al ritiro a causa delle conseguenze riportate nella caduta. Gli esami effettuati dopo l’arrivo hanno evidenziato la frattura di tre processi trasversi della colonna lombare, un infortunio che obbliga il corridore a fermarsi immediatamente e ad iniziare un percorso di recupero lontano dalle strade della corsa rosa.
Giro d’Italia, il comunicato del suo team Jayco AlUla
A rendere note le condizioni del ciclista è stata la stessa Jayco AlUla attraverso un comunicato ufficiale. La formazione australiana ha spiegato che Andrea Vendrame rientrerà in Italia nei prossimi giorni per sottoporsi ad ulteriori accertamenti medici e per avviare le cure necessarie dopo il trauma subito nella caduta.
L’incidente si è verificato durante la seconda frazione del Giro d’Italia, quando il gruppo stava affrontando gli ultimi chilometri di gara. La caduta ha coinvolto molti corridori tra cui anche Alessandro Pinarello ma senza gravi conseguenze per lui.
Andrea Vendrame saluta la corsa rosa e il sfuma l’obiettivo di vincere la tappa di Pieve di Soligo
Per Andrea Vendrame si interrompe così prematuramente l’avventura al Giro d’Italia. Il corridore veneto era tra gli atleti più attesi dai tifosi trevigiani presenti lungo il percorso della competizione e attesissimo nella tappa di casa, la 18a con partenza da Fai della Paganella e l’arrivo a Pieve di Soligo con il passaggio sul Muro di Cà del Poggio.
La priorità adesso sarà il recupero fisico. Dopo il ritorno in Italia, il ciclista verrà monitorato dallo staff medico per valutare con precisione i tempi di recupero e programmare il percorso riabilitativo. La frattura ai processi trasversi della colonna lombare richiederà infatti prudenza e controlli approfonditi prima di poter tornare agli allenamenti.














