Una Collina di Libri celebra cultura e territorio nelle Colline del Prosecco
Una Collina di Libri torna protagonista in Veneto con la quarta edizione della festa internazionale della letteratura che unisce cultura, territorio e ospiti di fama mondiale. Presentata oggi a Palazzo Balbi a Venezia, la manifestazione conferma il proprio ruolo tra gli eventi culturali più importanti della regione, portando scrittori, giornalisti e intellettuali tra castelli, borghi storici e luoghi simbolo delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene con il patrocinio della Regione del Veneto. Negli anni, Una Collina di Libri ha conquistato migliaia di partecipanti grazie a una proposta culturale capace di intrecciare il fascino del paesaggio veneto con il dibattito contemporaneo internazionale.
Durante la presentazione ufficiale sono intervenuti Fausta Bressani, direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport della Regione del Veneto, Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, e Francesco Chiamulera, direttore artistico della manifestazione e ideatore di “Una Montagna di Libri”.
Il Veneto punta sulla cultura con Una Collina di Libri
A sottolineare l’importanza della rassegna è stata l’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan, che ha definito Una Collina di Libri una delle esperienze culturali più significative del panorama veneto. Secondo Mantovan, il festival rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare un motore di crescita territoriale e promozione internazionale.
La manifestazione riesce infatti a creare occasioni di incontro tra cittadini, visitatori e protagonisti del pensiero contemporaneo, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico e paesaggistico delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Un equilibrio tra letteratura, turismo culturale e identità del territorio che continua a rafforzare il prestigio del Veneto anche oltre i confini nazionali.
L’assessore ha inoltre evidenziato il valore dell’accessibilità e dell’apertura internazionale dell’evento, elementi che contribuiscono a rendere la rassegna un punto di riferimento nel panorama culturale italiano.
Ospiti internazionali e dieci appuntamenti tra maggio e giugno
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il festival ha già registrato un’anteprima a marzo con Giovanni Montanaro. Il programma proseguirà tra maggio e giugno con dieci appuntamenti distribuiti nei luoghi più rappresentativi delle Colline Patrimonio UNESCO.
Tra gli ospiti annunciati figurano nomi di primo piano del panorama culturale e giornalistico internazionale come Anne Applebaum, Radosław Sikorski, Francesco Costa, Antonio Monda, Fabio Geda, Luca Josi, Allegra Scattaglia e Nelio Biedermann.
Gli incontri si svolgeranno all’interno di castelli, borghi storici e location simboliche del territorio, trasformando ancora una volta le Colline del Prosecco in un palcoscenico culturale diffuso. Una formula che nelle precedenti edizioni ha richiamato migliaia di spettatori e che punta ora a consolidare ulteriormente il legame tra eventi culturali e valorizzazione del patrimonio UNESCO.
Cultura accessibile e inclusiva al centro della rassegna
Uno degli aspetti centrali della nuova edizione di Una Collina di Libri sarà l’attenzione all’inclusività. Gli eventi saranno infatti accompagnati da un servizio di traduzione simultanea nella lingua dei segni, oltre alla trasmissione in diretta e in differita degli incontri.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di rendere la cultura sempre più accessibile, ampliando la partecipazione e permettendo a un pubblico ancora più vasto di seguire gli appuntamenti della rassegna.
La quarta edizione di Una Collina di Libri conferma così la volontà di unire qualità culturale, dialogo internazionale e valorizzazione del territorio, trasformando le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in un punto d’incontro privilegiato per il mondo della letteratura e delle idee.















