Una veduta del litorale di Jesolo dall'alto - foto di repertorio
Una veduta del litorale di Jesolo dall'alto - foto di repertorio

Quasi 100 operatori di stabilimenti balneari e chioschi collegati in videoconferenza hanno partecipato nei giorni scorsi all’incontro di formazione del progetto “Jesolo 3.0”, promosso negli ultimi tre anni dall’amministrazione comunale in sinergia con la fondazione ITS Academy Turismo Veneto. I lavori, guidati da tecnici del Comune di Jesolo e docenti dell’Istituto Tecnico Superiore hanno permesso di affrontare i temi delicati delle concessioni demaniali e della comunicazione post-COVID-19 con l’obiettivo di fornire a chi opera sul demanio marittimo conoscenze per affrontare al meglio il mercato turistico.

“Mai come in questo momento, per affrontare al meglio le sfide e le opportunità del turismo balneare occorre investire nella formazione e nella preparazione degli operatori; di chi, cioè, ogni giorno, durante la stagione è a contatto con i nostri ospiti per offrire una vacanza e dei servizi d’eccellenza – dichiara l’assessore al Demanio della Città di Jesolo, Esterina Idra –. Il progetto Jesolo 3.0, condiviso con l’ITS Academy Turismo Veneto si è posto questo scopo trovando nei risultati fin qui ottenuti la migliore dimostrazione della sua efficacia. La sfida della COVID-19 e di come affrontare il turismo dopo questa esperienza è un tema centrale perché dobbiamo essere consapevoli che la pandemia ha cambiato il modo di fare e vivere la vacanza. I nostri operatori sono preparati per costruire il turismo di domani”.

“ITS Academy Turismo Veneto è per il terzo anno a fianco del Demanio della Città di Jesolo per questo percorso di formazione continua degli operatori, che rappresenta il secondo filone di attività caratteristiche dell’Academy: da un lato i master per formare i futuri manager dell’accoglienza e della ristorazione in ambito turistico e, dall’altro, la formazione e l’aggiornamento degli imprenditori del settore – spiega il presidente della Fondazione ITS Academy Turismo Veneto Massimiliano Schiavon -. L’obiettivo è di riuscire, nel tempo, a creare un dialogo tra operatori e le nuove figure formate in modo da convergere sui temi comuni e migliorare l’impatto sul territorio nell’erogazione dei servizi turistici applicando tutte le innovazioni che il mercato ci mette a disposizione”.

L’ITS Academy Turismo Veneto ha investito, insieme al Comune, Regione Veneto e soci, in una nuova sede di formazione che si propone come un’importante opportunità, non solo per i giovani e la loro specializzazione, ma anche per le imprese, creando spazi dedicati a seminari, incontri e presentazioni. E’ una totale rottura degli schemi, richiamando un piccolo “Campus Universitario”. L’obiettivo è quello di una crescita continua e della diffusione della cultura turistica.

“I trend di mercato mettono in evidenza come il turista ricerchi soprattutto l’aspetto esperienziale della vacanza – aggiunge Schiavon -. L’obiettivo dell’ITS Academy Turismo Veneto è cogliere questa sfida trasformandola in un’opportunità per incrementare lo sviluppo dell’imprenditoria nel territorio a tutti i livelli. Su questi presupposti si è basata la collaborazione tra Fondazione ITS Turismo Veneto e Comune di Jesolo per il progetto di formazione degli operatori Jesolo 3.0. Questo lavoro implica tecnicismi che non possono essere lasciati al caso, e che, via via, durante il percorso, sono stati aggiornati seguendo i cambiamenti del mercato e, quest’anno il grande tema del COVID. In particolare, alcuni dei grandi temi su cui lavorare con la comunicazione digitale post covid sono innovazione (di prodotto e di sistema), flessibilità, ed ecosostenibilità. Marketing e comunicazione si intrecciano alla capacità di accoglienza della destinazione”.