Marco Sgarbi, Ca’ Foscari, Venezia

Marco Sgarbi guiderà Ca’ Foscari fino al 2032

Marco Sgarbi è il nuovo rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Marco Sgarbi guiderà l’ateneo veneziano per il sessennio 2026-2032 dopo essere stato eletto al termine della quarta giornata di votazioni, conclusa con il ballottaggio contro Giacomo Pasini.

Nato a Mantova e classe 1982, Sgarbi diventa il più giovane rettore nella storia recente dell’università veneziana. La sua elezione segna l’inizio di una nuova fase per Ca’ Foscari, una delle istituzioni accademiche più prestigiose del panorama italiano e internazionale.

L’esito finale della consultazione ha visto Marco Sgarbi ottenere 434 voti, superando i 303 voti raccolti da Giacomo Pasini. La competizione per la guida dell’ateneo è stata particolarmente intensa e si è sviluppata nell’arco di quattro giornate elettorali. Nelle prime tre votazioni nessun candidato era riuscito a raggiungere il quorum necessario per l’elezione diretta.

Le votazioni e il ballottaggio decisivo

Oltre a Marco Sgarbi e Giacomo Pasini, alla corsa per il rettorato avevano partecipato anche Carlo Bagnoli, Carlo Barbante e Filippomaria Pontani. Al termine della terza giornata di voto, i due candidati più votati hanno avuto accesso al ballottaggio finale che ha decretato la vittoria di Sgarbi.

L’attuale rettrice Tiziana Lippiello lascerà ufficialmente l’incarico il prossimo primo ottobre, data in cui inizierà il mandato del nuovo rettore. Il passaggio di consegne rappresenta un momento significativo per l’università veneziana, chiamata nei prossimi anni ad affrontare sfide legate all’innovazione, all’internazionalizzazione e alla valorizzazione delle nuove generazioni.

La visione di Marco Sgarbi per l’università

Nel suo primo intervento dopo l’elezione, Marco Sgarbi ha delineato una visione chiara del futuro di Ca’ Foscari. Il nuovo rettore ha spiegato di voler costruire un’università capace non solo di adattarsi ai cambiamenti, ma di anticiparli e guidarli.

“Non voglio un’università che rincorra il futuro, ma un’università che sia capace di costruirlo”, ha dichiarato Sgarbi, sottolineando la volontà di affrontare con determinazione le grandi sfide che attendono l’ateneo nei prossimi anni.

Il nuovo rettore ha inoltre posto l’accento sull’importanza delle persone e del legame con il territorio, ribadendo la necessità di mantenere una forte apertura internazionale. Centrale, nel suo programma, anche il tema delle giovani generazioni, considerate il motore del futuro universitario e professionale del Paese.

Secondo Sgarbi, l’università dovrà valorizzare i talenti, formare competenze e creare opportunità concrete per studenti e ricercatori, consolidando al tempo stesso il ruolo di Ca’ Foscari come punto di riferimento culturale e scientifico.

Il saluto della rettrice Tiziana Lippiello

Parole di augurio sono arrivate anche dalla rettrice uscente Tiziana Lippiello, che ha espresso fiducia nel futuro dell’ateneo veneziano. Lippiello ha evidenziato l’importanza di preservare l’identità e le specificità di Ca’ Foscari, auspicando che l’università continui a guardare avanti con spirito innovativo.

La rettrice ha inoltre rivolto a Marco Sgarbi un messaggio di incoraggiamento in vista delle responsabilità che accompagneranno il suo mandato, invitandolo ad affrontare con passione e determinazione le sfide della comunità accademica.

Con l’elezione di Marco Sgarbi, Ca’ Foscari si prepara dunque ad aprire un nuovo capitolo della propria storia, puntando su innovazione, territorio e crescita delle nuove generazioni.