violenza donne, Ulss 2, Montebelluna

La violenza sulle donne è il tema di un’importante iniziativa solidale promossa dal Gruppo Provinciale Panificatori Confcommercio. Questa mattina, all’ospedale di Montebelluna, è stata consegnata nella “Stanza Rosa” del Pronto Soccorso una donazione destinata ai centri antiviolenza del territorio dell’Ulss 2. Un gesto concreto che rafforza l’impegno verso la tutela delle vittime e il sostegno alle strutture che ogni giorno operano accanto alle donne in situazioni di fragilità.

La scelta della Stanza Rosa non è stata casuale. Questo spazio rappresenta infatti un luogo simbolico di ascolto, protezione e vicinanza alle donne vittime di abusi. Qui, all’interno del Pronto Soccorso di Montebelluna, si concretizza il percorso di accoglienza dedicato alle persone che subiscono violenza, attraverso una rete sanitaria e sociale strutturata.

Violenza donne, raccolti 2.500 euro per i centri antiviolenza

La somma raccolta ammonta a 2.500 euro e sarà distribuita ai cinque centri antiviolenza del territorio Ulss 2: il Centro Antiviolenza “Nilde” di Castelfranco Veneto, il Centro “Stella Antares” di Montebelluna, il Centro “Telefono Rosa” di Treviso, il “Centro antiviolenza donne libere” di Quinto di Treviso e il Centro antiviolenza di Vittorio Veneto.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il direttore generale dell’Ulss 2 Giancarlo Bizzarri, la dottoressa Catia Morellato, referente aziendale del “Percorso di tutela delle vittime di violenza”, il presidente del Gruppo Provinciale Panificatori Confcommercio Mario Boccanegra, il vicepresidente Tiziano Bosco, l’ex vicepresidente Claudia Vedelago, oltre alle referenti dei centri antiviolenza e al personale sanitario del Pronto Soccorso di Montebelluna.

L’iniziativa nasce dal progetto “L’abbraccio che sbriciola la violenza”, avviato nel 2021 in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Grazie anche al contributo della dottoressa Claudia Vedelago, i panificatori aderenti hanno realizzato una pagnotta speciale venduta nei negozi del territorio. Per ogni pane acquistato, un euro è stato devoluto ai centri antiviolenza.

Nell’ultima edizione dell’iniziativa, patrocinata dall’Ulss 2, la vendita è proseguita per un’intera settimana, consentendo di raggiungere il risultato economico consegnato oggi nella Stanza Rosa dell’ospedale di Montebelluna.

Il ruolo dei panificatori nella sensibilizzazione contro la violenza

L’iniziativa non si limita alla sola raccolta fondi. Il Gruppo Provinciale Panificatori Confcommercio punta infatti anche a promuovere attività di sensibilizzazione sul tema della violenza donne, coinvolgendo lavoratori, clienti e giovani.

“Il 70% delle nostre lavoratrici è rappresentato da personale femminile – ha dichiarato Tiziano Bosco – e proprio per questo abbiamo deciso di impegnarci concretamente. Vogliamo sensibilizzare anche i dipendenti e imparare a riconoscere eventuali situazioni di criticità. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere questo progetto, investendo soprattutto sulla formazione e sulle scuole”.

Sulla stessa linea anche il presidente Mario Boccanegra, che ha sottolineato la volontà di ampliare il progetto anche a livello nazionale. “Ogni anno cerchiamo di fare un passo in più. Stiamo lavorando per raggiungere sempre più persone e sensibilizzare soprattutto i giovani su una problematica che coinvolge tutta la società”.

Ulss 2 e Codice Rosa, una rete di protezione per le vittime

Dal 2017 l’Ulss 2 ha adottato il protocollo “Codice Rosa”, un percorso dedicato all’accoglienza e alla presa in carico delle donne vittime di violenza all’interno dei Pronto Soccorso aziendali. Il modello accompagna le vittime dal triage fino alle dimissioni, attraverso una rete integrata composta da Centri Antiviolenza, Forze dell’Ordine, Comuni, Consultori familiari e reparti specialistici ospedalieri.

Nei Pronto Soccorso di Montebelluna, Castelfranco Veneto e Conegliano sono inoltre presenti le “Stanze Rosa”, ambienti protetti e riservati pensati per offrire sicurezza e supporto alle donne e agli eventuali minori che le accompagnano. Luoghi accoglienti dove ricevere assistenza sanitaria e sostegno psicologico in momenti di particolare vulnerabilità.

Il direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri, ha evidenziato il valore simbolico e sociale della donazione. “Questo contributo va oltre l’aspetto economico perché testimonia la vicinanza concreta del territorio e del mondo produttivo alle donne vittime di violenza. La Stanza Rosa rappresenta un luogo in cui le donne trovano ascolto, protezione e una rete pronta ad accompagnarle in un percorso di rinascita”.

La lotta alla violenza donne passa quindi anche attraverso iniziative di solidarietà e sensibilizzazione come quella promossa dal Gruppo Provinciale Panificatori Confcommercio. Un impegno che unisce istituzioni, sanità e imprese del territorio con l’obiettivo di rafforzare la cultura del rispetto e sostenere concretamente le vittime.