Ponte di Piave, Matteo Buso, Elezioni comunali

Ponte di Piave sceglie la continuità: Buso vittorioso

Ponte di Piave ha scelto il nuovo sindaco. Matteo Buso, candidato della lista ViviPonte, guiderà il Comune dopo una sfida elettorale combattuta fino all’ultimo voto. Ponte di Piave conferma così la volontà di dare continuità amministrativa al percorso avviato negli ultimi anni dall’ex sindaco Paola Roma, eletta in Regione e figura di riferimento della coalizione che ha sostenuto Buso.

Il neo sindaco ha conquistato il 31,07% delle preferenze, pari a 1144 voti, riuscendo a superare di misura Stefano Picco della lista civica PonteOltre. Per Picco sono arrivati 1067 voti, corrispondenti al 28,98% delle preferenze. Uno scarto ridotto che conferma quanto la competizione elettorale sia stata aperta e combattuta fino allo scrutinio finale.

La vittoria di Matteo Buso rappresenta un segnale chiaro da parte dell’elettorato locale, che ha deciso di premiare un progetto politico orientato alla continuità amministrativa. Un risultato simile a quanto avvenuto recentemente anche a Silea, dove i cittadini hanno scelto di sostenere il candidato vicino al sindaco uscente.

Elezioni combattute con quattro liste in corsa

La corsa alla guida del Comune di Ponte di Piave ha visto la presenza di quattro liste civiche, elemento che ha contribuito a rendere particolarmente frammentato il risultato finale. Dietro ai primi due candidati si sono infatti piazzati Arturo Miotto e Alvise Tommaseo Ponzetta.

Miotto, sostenuto dalla lista “Civica per Ponte di Piave”, ha ottenuto 932 voti pari al 25,31% delle preferenze, chiudendo al terzo posto. Quarta posizione invece per Tommaseo Ponzetta della lista “Ponte X Tutti”, fermo al 14,64% con 539 voti.

Il dato elettorale evidenzia una distribuzione piuttosto equilibrata del consenso tra le diverse proposte civiche presentate agli elettori. Nonostante questo scenario competitivo, Matteo Buso è riuscito a prevalere grazie a una campagna elettorale incentrata sull’ascolto diretto dei cittadini e sulle esigenze del territorio.

Le prime parole del nuovo sindaco Matteo Buso

Grande soddisfazione nelle parole del neo eletto sindaco subito dopo la proclamazione ufficiale. Matteo Buso ha sottolineato la difficoltà della competizione, evidenziando il valore del risultato ottenuto in una sfida con quattro liste in campo.

«Una vittoria che mi dà grandissima soddisfazione. Questa volta la sfida elettorale non era per nulla facile con quattro liste in campo ma ce l’abbiamo fatta. Anche se di pochi voti l’importante era vincere, merito del grande lavoro della squadra che ha saputo fare una campagna elettorale mirata all’ascolto dei cittadini e alle loro esigenze».

Buso ha poi rivolto un ringraziamento agli elettori che hanno scelto ViviPonte, ribadendo l’intenzione di proseguire il lavoro amministrativo portato avanti negli ultimi anni sotto la guida di Paola Roma.

«Ringrazio tutti quanti ci hanno votato, dandoci la fiducia che vogliamo ripagare nei prossimi cinque anni, confermando il buon lavoro fatto sinora in continuità con il buon amministrare di Paola Roma alla guida per gli ultimi dodici anni».

I progetti per il futuro di Ponte di Piave

Nel suo primo intervento da sindaco, Matteo Buso ha già delineato le priorità del nuovo mandato amministrativo. L’obiettivo dichiarato sarà quello di lavorare per tutta la comunità, senza divisioni, portando avanti i progetti già avviati e cercando nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

Il nuovo sindaco ha evidenziato la volontà di confrontarsi con gli enti superiori per ottenere nuove opere e migliorare ulteriormente la qualità della vita nelle diverse frazioni del Comune, da Negrisia a Levada, passando per Busco e San Nicolò.

«Adesso lavoreremo per il bene di tutta la comunità, sarò il sindaco di tutti e non vedo l’ora di mettermi al lavoro per portare avanti i progetti iniziati, incontrare gli enti superiori e portare ancora più opere e qualità della vita a Ponte di Piave».

Con l’elezione di Matteo Buso, Ponte di Piave apre quindi una nuova fase amministrativa nel segno della continuità politica e della valorizzazione del lavoro svolto negli ultimi anni. Un risultato maturato al termine di una sfida serrata e che consegna al nuovo sindaco la responsabilità di guidare il Comune nei prossimi cinque anni.