Lo sport contro la violenza di genere: presentato il progetto “Forza non è violenza”
Violenza di genere e cultura del rispetto. Sono questi i temi al centro di “Forza non è violenza”, il nuovo progetto sociale presentato nella sala convegni di Verde Sport a La Ghirada. Violenza di genere significa contrastare non solo gli episodi di abuso, ma anche promuovere un cambiamento culturale fondato su educazione, responsabilità e rispetto reciproco. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere il mondo dello sport, delle imprese e del territorio in un percorso condiviso di sensibilizzazione e sostegno concreto.
L’evento ha segnato anche il debutto ufficiale di YET Società Benefit, nuova realtà del Gruppo RR Group attiva nel settore dell’energia per i mercati domestico, condominiale e impresa-industria. La nuova società ha scelto di legare la propria mission a un progetto di impatto sociale, mettendo al centro la prevenzione della violenza di genere attraverso il linguaggio universale dello sport.
Sport e imprese insieme per promuovere il rispetto contro la violenza di genere
“Forza non è violenza” punta a trasformare gli atleti in autentici ambasciatori di valori positivi. Le società sportive aderenti saranno protagoniste nella diffusione di messaggi che promuovono rispetto, educazione, inclusione e responsabilità, rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni.
Accanto all’attività di sensibilizzazione, il progetto introduce anche un sistema concreto di sostegno alle iniziative sociali. YET metterà infatti a disposizione il proprio network di collaboratori per raccogliere fondi donati dalle imprese, destinati a finanziare progetti impegnati nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.
Le candidature saranno valutate da una commissione composta dai rappresentanti delle società sportive che aderiranno all’iniziativa. Ogni anno verranno selezionati i progetti ritenuti più meritevoli, che riceveranno un contributo economico per sviluppare le proprie attività sul territorio.
Il percorso si concluderà con un appuntamento annuale dedicato a “Forza non è violenza”, durante il quale saranno premiate le realtà sostenute e valorizzati gli esempi più significativi di impegno sociale.
Lo spot con i campioni dello sport italiano
Durante la presentazione è stato proiettato in anteprima lo spot ufficiale della campagna, realizzato per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza di genere attraverso il linguaggio dello sport.
Protagonisti del video sono Ricky Pittis, Emma Daidone del Basket Femminile Conegliano, Sofia Giacomini delle Red Panthers Rugby, Giosuè Zilocchi del Benetton Rugby e Matteo Chillo, capitano della Nutribullet Treviso Basket.
Attraverso le loro testimonianze, gli atleti trasmettono un messaggio chiaro: la vera forza non consiste nella sopraffazione, ma nella capacità di rispettare le persone, costruire relazioni sane e promuovere una cultura della responsabilità.
Le istituzioni sportive sostengono il progetto
Ad aprire la conferenza è stato Enrico Castorina, amministratore delegato di Verde Sport, che ha evidenziato il ruolo educativo dello sport come strumento di crescita personale e inclusione sociale.
Alla presentazione sono intervenuti anche Adriano Frezza, amministratore delegato di YET Società Benefit, Antonio Pavanello, presidente di Benetton Rugby, Giovanni Favaro, direttore generale di Treviso Basket, Marco Giordano, presidente del Basket Femminile Conegliano, oltre agli amministratori delegati di YET Paolo Remini e Alessandro Rigo e ad alcuni atleti coinvolti nel progetto.
Tutti hanno espresso piena adesione a un’iniziativa che mette in rete imprese, società sportive e comunità per affrontare una sfida culturale che coinvolge l’intero territorio.
I protagonisti: “La vera forza è il rispetto”
Ricky Pittis, testimonial del progetto, ha ribadito che la forza autentica non consiste nell’imporre la propria volontà sugli altri, ma nel saper rispettare, ascoltare e proteggere le persone. Secondo l’ex campione, lo sport rappresenta uno straordinario veicolo per trasmettere questi valori soprattutto ai giovani.
Adriano Frezza ha sottolineato come YET sia composta prevalentemente da collaboratori giovani e con una significativa presenza femminile. L’azienda considera la formazione delle persone una responsabilità fondamentale e vede nel progetto un’occasione per promuovere un cambiamento culturale, spiegando come la forza diventi un valore solo quando viene utilizzata per proteggere sé stessi e gli altri.
Enrico Castorina ha annunciato che Verde Sport ospiterà stabilmente “Forza non è violenza”, rendando La Ghirada la casa ufficiale dell’iniziativa.
Antonio Pavanello ha ricordato il ruolo educativo delle società sportive, sottolineando come gli atleti siano punti di riferimento capaci di trasmettere messaggi di rispetto e rifiuto di ogni forma di violenza.
Giovanni Favaro ha evidenziato la capacità dello sport di parlare un linguaggio universale, raggiungendo persone di ogni età e diventando uno strumento efficace di educazione civica.
Marco Giordano ha infine ribadito quanto il contrasto alla violenza di genere sia particolarmente sentito all’interno di una società sportiva femminile, sottolineando l’importanza di costruire una comunità nella quale il rispetto diventi un valore condiviso ogni giorno.














