Alè Azzurri riparte da Conegliano per un nuovo viaggio in bicicletta verso la Repubblica Ceca
Alè Azzurri torna in sella con una nuova impresa che unisce sport, memoria e solidarietà. Il gruppo di amici di Conegliano e del territorio, accomunato dalla passione per il ciclismo e dall’amore per le tradizioni venete, si prepara a partire il prossimo 21 agosto alle ore 8.00 da Piazza Cima con destinazione Praga, dando vita a un nuovo percorso che attraverserà alcuni luoghi simbolo della storia europea.
Per loro ogni viaggio rappresenta molto più di una semplice sfida sportiva. Pedalare significa raccontare il territorio, promuovere i valori della comunità e ricordare chi ha contribuito con il proprio sacrificio alla costruzione della nostra storia. Un modo di vivere il ciclismo che negli anni ha trasformato ogni itinerario in un progetto capace di unire cultura, amicizia e solidarietà.
Una storia fatta di grandi viaggi e valori condivisi
Nati dall’amicizia e dalla comune passione per la bicicletta, gli Alè Azzurri, tesserati con la A.S.D. Pedale Marenese Gino Bartali, hanno costruito negli anni un percorso ricco di esperienze internazionali. Alla fatica della pedalata affiancano sempre la convivialità, valorizzando i prodotti tipici del Veneto e il legame con il proprio territorio.
Dal 2018 il gruppo ha realizzato numerose spedizioni dal forte valore simbolico. La prima ha collegato il Muro di Ca’ del Poggio con il celebre Muro di Grammont, in Belgio, attraversando Italia, Austria, Germania, Francia e Belgio per un totale di circa 1.300 chilometri.
L’anno successivo il viaggio è stato dedicato al 75° anniversario dello sbarco in Normandia. Un’iniziativa che ha riscosso grande partecipazione anche in Francia, dove l’amministrazione di Caen ha consegnato agli Alè Azzurri le chiavi commemorative della città, successivamente donate al sindaco di Conegliano Fabio Chies.
Nel 2020 il gruppo ha voluto esprimere gratitudine ai medici albanesi arrivati in Italia durante l’emergenza Covid-19. Non potendo raggiungere Tirana, i ciclisti hanno unito simbolicamente Conegliano, Bergamo e Roma, dove sono stati accolti dall’ambasciatrice Anila Bitri. In quell’occasione hanno consegnato una magnum di Prosecco e un’opera in vetro dell’artista Marco Varisco come segno di riconoscenza.
Dai patrimoni UNESCO al Brasile fino al Canada
Le iniziative degli Alè Azzurri sono proseguite anche negli anni successivi. Nel 2021 il viaggio ha collegato due siti patrimonio UNESCO: le Colline del Prosecco e i Sassi di Matera, lungo un percorso di circa 1.200 chilometri durante il quale numerose associazioni sportive e realtà istituzionali hanno aderito allo slogan “Non molliamo mai”, promuovendo i valori dello sport tra i giovani.
Nel 2022 la meta è stata finalmente Tirana, con un itinerario di circa 1.300 chilometri accolto con grande ospitalità dalle istituzioni albanesi, tra cui l’ambasciatrice Anila Bitri, il sindaco della capitale e il Ministro della Sanità.
Nel 2023 gli Alè Azzurri hanno attraversato il Sud del Brasile, percorrendo circa 1.399 chilometri da Campinas a Garibaldi attraverso gli Stati di San Paolo, Paranà, Santa Catarina e Rio Grande do Sul. Un viaggio nato per ripercorrere le rotte dell’emigrazione veneta e incontrare le comunità che ancora oggi custodiscono lingua, cultura e tradizioni delle proprie origini. L’arrivo a Garibaldi, città gemellata con Conegliano dal 2004, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera esperienza.
Nel 2025 il gruppo ha invece raggiunto il Canada, partendo da Toronto per un percorso di circa 1.500 chilometri dedicato ancora una volta ai veneti emigrati all’estero. Durante il tragitto i ciclisti hanno incontrato Consoli e Ambasciatori italiani nelle rispettive sedi istituzionali, consolidando il messaggio di vicinanza alle comunità italiane nel mondo.
Il viaggio verso Praga sostiene gli Alpini di Conegliano
L’edizione di quest’anno porterà gli Alè Azzurri fino alla Repubblica Ceca. Il percorso attraverserà Gemona, Salisburgo, Mauthausen e Milovice, per concludersi a Praga il 29 agosto.
Anche questa volta il significato dell’iniziativa va ben oltre l’aspetto sportivo. Il viaggio sarà dedicato al ricordo dei soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale e renderà omaggio al valore storico degli Alpini. Per questo motivo tutte le offerte raccolte dai sostenitori saranno devolute al Gruppo Alpini di Conegliano, con l’obiettivo di acquistare defibrillatori portatili destinati a salvare vite umane in caso di emergenza.















