I Campionati Europei di ciclismo su pista Under 23 e Juniores disputati a Cottbus, in Germania, si chiudono con un bilancio eccezionale per il movimento trevigiano. Otto titoli continentali e undici atleti sul podio certificano il valore di una generazione di talenti che ha portato il territorio ai vertici del ciclismo europeo. Tra i grandi protagonisti spiccano Matteo Fiorin e Nicola Padovan, entrambi capaci di conquistare due medaglie d’oro, contribuendo in maniera determinante allo straordinario risultato della spedizione azzurra.
Europei ciclismo su pista: Agata Campana conquista due titoli continentali
Ad aprire il medagliere è Agata Campana, atleta di Castelfranco Veneto e portacolori della Burzoni – VO2 Team Pink. La giovane azzurra conquista il titolo europeo nello scratch juniores al termine di una gara interpretata con grande lucidità tattica. Dopo una prova controllata, Campana sceglie il momento perfetto per lanciare la volata conclusiva, superando la britannica Phoebe Taylor e la belga Jana Gevers.
Al termine della gara, la trevigiana ha raccontato di aver seguito le indicazioni del commissario tecnico, riuscendo a sprintare all’uscita dell’ultima curva e dedicando il successo ai propri genitori.
La campionessa veneta non si ferma però al primo trionfo. Nell’eliminazione juniores concede il bis, precedendo Olga Kostina e Anna Lloyd e conquistando la seconda maglia europea della manifestazione. Due prove individuali di endurance e due medaglie d’oro che la consacrano tra le protagoniste assolute della rassegna continentale.
Matteo Fiorin firma una doppietta tra eliminazione e inseguimento a squadre
Tra i grandi protagonisti degli Europei ciclismo su pista c’è anche Matteo Fiorin, atleta della Solme Olmo Arvedi di San Biagio di Callalta.
Il primo successo arriva nell’eliminazione Under 23, dove supera in volata l’austriaco Heimo Fugger, mentre il bronzo va al belga Stan Dens. Un oro che contribuisce al bottino di cinque titoli conquistati dall’Italia nella giornata inaugurale.
Fiorin sale poi nuovamente sul gradino più alto del podio nell’inseguimento a squadre Under 23. In finale l’Italia supera la Germania con il tempo di 4’02″184 contro 4’05″693, dopo aver già ottenuto il miglior tempo nelle qualificazioni e aver eliminato la Spagna in semifinale.
Il quartetto campione d’Europa è composto da Christian Fantini, Matteo Fiorin, Etienne Grimod e Renato Favero. Per la Solme Olmo Arvedi il risultato assume un significato ancora più importante, considerando la presenza di tre propri atleti nella formazione vincitrice. Un traguardo che, come sottolineato dal presidente Gian Pietro Forcolin, rappresenta il coronamento del lavoro svolto quotidianamente dalla società.
Renato Favero campione europeo, Grimod completa il podio
Nell’inseguimento individuale Under 23 arriva un altro successo per il ciclismo trevigiano grazie a Renato Favero.
L’azzurro conquista il titolo europeo battendo in finale il belga Witse Bertels con il tempo di 4’15″914 contro 4’16″660. Sul podio sale anche Etienne Grimod della Solme Olmo Arvedi, che conquista la medaglia di bronzo completando una giornata ricca di soddisfazioni per il club veneto.
Nicola Padovan conquista due ori e trascina il Gottardo Giochi Caneva
Un’altra doppietta porta la firma di Nicola Padovan, diciottenne di Bagnolo di San Pietro di Feletto e atleta del Gottardo Giochi Caneva.
Il primo titolo europeo arriva nell’inseguimento a squadre juniores insieme a Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon e Alberto Veglia, con l’Italia capace di imporsi sulla Svizzera nella finale.
Successivamente Padovan completa il proprio straordinario Europeo conquistando anche l’oro nell’omnium juniores, dimostrando qualità tecniche, continuità e resistenza nelle diverse prove previste dalla disciplina.
Per il Gottardo Giochi Caneva si tratta dell’ottava maglia europea della propria storia, confermando la tradizione della società nella crescita di giovani talenti.
Vendramin e Ballan completano la festa azzurra
Il medagliere trevigiano si arricchisce ulteriormente grazie a Jacopo Vendramin, atleta della Industrial Forniture Moro C&G Capital di Spercenigo, che conquista il titolo europeo nell’eliminazione juniores precedendo il belga Sune De Valck.
L’ultimo oro arriva invece dall’inseguimento a squadre femminile juniores, dove il quartetto formato da Azzurra Ballan di Castelfranco Veneto, Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi e Matilde Rossignoli domina la finale contro il Belgio, chiudendo con il tempo di 4’40″432 e infliggendo oltre due secondi di distacco alle avversarie.
Europei ciclismo su pista: Treviso conferma la propria eccellenza e dietro le quinte il ct Diego Bragato
Gli Europei ciclismo su pista di Cottbus consegnano un risultato destinato a rimanere nella storia del movimento trevigiano. Gli otto titoli continentali conquistati e gli undici atleti saliti sul podio testimoniano la qualità del lavoro svolto dalle società del territorio e la crescita di giovani capaci di imporsi ai massimi livelli internazionali. Merito anche dei tecnici dello staff azzurro e tra questi anche il trevigiano di Motta di Livenza Diego Bragato, vera mente tra i preparatori e i ct della pista.















