Gran Premio Mardegan Legno pronto al debutto domenica, con una prima edizione che promette spettacolo e una sfida impegnativa per i protagonisti del ciclismo juniores. La corsa partirà da Castelfranco Veneto, città del Giorgione, e si concluderà in cima al Monte Tomba dopo un percorso destinato a mettere alla prova gli atleti.
Il via scatterà alle 10.45 dalla frazione di Salvarola. Da qui inizierà una giornata interamente dedicata alle due ruote, tra pianura, circuiti e salita. L’arrivo è previsto indicativamente attorno alle 15.30, al termine di una gara che attraverserà alcuni dei territori più conosciuti della Marca Trevigiana.
Gran Premio Mardegan Legno, sette giri nel circuito di Altivole
Il Gran Premio Mardegan Legno entrerà subito nel vivo con il circuito di Altivole, che i corridori dovranno affrontare per sette volte. Una prima parte di gara che potrà incidere sulle energie dei partecipanti e preparare il terreno alla fase conclusiva.
Dopo l’ultimo passaggio nel circuito, infatti, il percorso cambierà volto. La corsa si dirigerà verso il Tomba, interessando i comuni di Asolo, Castelcucco, Possagno e Pederobba. A quel punto inizierà la parte più dura e selettiva dell’evento.
La salita del Monfenera accompagnerà gli atleti verso l’arrivo in cima al Monte Tomba. Sarà proprio la montagna trevigiana a decidere l’esito della prima edizione, offrendo un traguardo di grande fascino per una gara riservata alla categoria juniores.
Monte Tomba, un traguardo prestigioso
La scelta del Monte Tomba rende il finale particolarmente impegnativo. Dopo chilometri di corsa e i sette giri ad Altivole, gli juniores dovranno affrontare la salita conclusiva per contendersi la vittoria.
Il traguardo porta con sé anche un forte valore storico. Il Monte Tomba è noto per essere stato teatro di una sanguinosa e decisiva battaglia nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale. Domenica, invece, il confronto sarà esclusivamente sportivo, con i giovani atleti pronti a darsi battaglia sulle strade trevigiane.
La combinazione tra circuito, trasferimento verso la Pedemontana e salita finale dà alla competizione caratteristiche precise. Serviranno resistenza, capacità di gestire le energie e forza nel finale. Proprio per questo il percorso può offrire una gara aperta e combattuta fino agli ultimi chilometri.
Gran Premio Mardegan Legno, l’organizzazione di RVZ Cycling
Dietro la nuova manifestazione c’è l’impegno di RVZ Cycling, con Severino Puppato alla guida di un gruppo di volontari chiamati ad allestire tutto il necessario per l’evento. L’organizzazione punta così a costruire una giornata di sport capace di richiamare l’attenzione sul territorio e sulla categoria juniores.
Fondamentale anche il sostegno degli sponsor, a partire da Mardegan Legno. Alla realizzazione della manifestazione contribuiscono inoltre le istituzioni, con il sostegno della Regione, della Provincia di Treviso e delle amministrazioni comunali coinvolte, tra cui Castelfranco Veneto e Cavaso del Tomba.
L’evento aggiunge quindi un nuovo appuntamento al panorama del ciclismo giovanile. Per chi segue le competizioni sulle due ruote e gli eventi sportivi del territorio, sul sito sono disponibili anche altri approfondimenti dedicati al ciclismo.
Gran Premio Mardegan Legno, una possibile nuova classica trevigiana
Il Gran Premio Mardegan Legno nasce con caratteristiche che possono renderlo un appuntamento importante per il ciclismo juniores della Marca Trevigiana. La partenza da Castelfranco Veneto, il circuito di Altivole e il duro arrivo sul Monte Tomba disegnano infatti un percorso completo e spettacolare.
La prima edizione rappresenterà il banco di prova per una gara che guarda già al futuro. Se il format saprà confermare le aspettative, la Castelfranco-Monte Tomba potrà ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel calendario dedicato agli juniores.
Domenica sarà dunque il giorno del debutto: dalle 10.45, con la partenza da Salvarola, fino all’arrivo previsto attorno alle 15.30 sulla vetta. Il Gran Premio Mardegan Legno porterà giovani ciclisti, volontari, istituzioni e territorio al centro di una nuova sfida sportiva che punta a diventare una classica della Marca Trevigiana.















