Carabinieri Treviso impegnati in due distinte operazioni che, nella giornata del 27 agosto, hanno portato ad altrettanti arresti nella provincia. A Montebelluna i militari hanno fermato un 28enne residente a Caerano di San Marco dopo aver trovato circa 20 grammi di cocaina nascosti all’interno della sua automobile. A Villorba, invece, i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento nei confronti di un 55enne già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali. Per quest’ultimo è stata disposta la revoca della misura alternativa e la prosecuzione della precedente condanna in carcere.
Si tratta di due vicende indipendenti, accomunate dall’intervento dell’Arma nel territorio trevigiano.
Carabinieri Treviso, 28enne arrestato con 20 grammi di cocaina
Il primo intervento risale alla tarda serata di giovedì 27 agosto 2026 e ha visto in azione i Carabinieri di Montebelluna.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno arrestato un cittadino nigeriano di 28 anni, residente a Caerano di San Marco e incensurato. L’ipotesi di reato contestata è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane è stato controllato in via Risorgimento mentre si trovava alla guida della propria automobile.
Successivamente i Carabinieri hanno proceduto con una perquisizione del mezzo. Proprio durante questi accertamenti è avvenuto il ritrovamento dello stupefacente.
Cocaina nascosta sotto la leva del freno a mano
Secondo quanto riferito, i militari hanno individuato un involucro occultato all’interno di un vano situato sotto la leva del freno a mano dell’autovettura.
La confezione conteneva circa 20 grammi di cocaina. La sostanza è stata immediatamente sottoposta a sequestro.
Per il 28enne è quindi scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
L’attività investigativa, tuttavia, non si è conclusa con il fermo. I Carabinieri di Montebelluna stanno infatti proseguendo gli accertamenti per cercare di ricostruire la provenienza della cocaina.
Le verifiche dovranno inoltre permettere di accertare l’eventuale destinazione dello stupefacente sequestrato.
Carabinieri Treviso, secondo arresto a Villorba
Sempre nella giornata del 27 agosto, un’altra operazione ha impegnato i Carabinieri di Villorba.
I militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 55 anni del posto in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Venezia.
L’uomo era già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento derivava da una precedente condanna per ricettazione.
La situazione è però cambiata in seguito a un nuovo episodio avvenuto pochi giorni prima.
Il GPS sull’auto dell’ex convivente e il nuovo arresto
Il 55enne era stato infatti arrestato il precedente 23 agosto dagli stessi Carabinieri.
Secondo quanto riportato, l’uomo aveva collocato un dispositivo GPS sull’automobile dell’ex convivente. La donna lo aveva denunciato per atti persecutori.
Questo nuovo episodio ha avuto conseguenze anche sulla misura alternativa alla quale il 55enne era già sottoposto per la precedente condanna.
Alla luce della nuova condotta, l’Autorità giudiziaria ha infatti disposto la revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
Di conseguenza, l’uomo dovrà proseguire in carcere l’espiazione della pena relativa alla precedente condanna per ricettazione.
Revocato l’affidamento in prova, il 55enne portato in carcere
I Carabinieri della Stazione di Villorba hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Venezia.
Il 55enne è stato quindi condotto presso la casa circondariale per proseguire l’espiazione della precedente pena.
Rimane invece in attesa di giudizio per i fatti che hanno dato origine al nuovo procedimento penale.
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