Reyer Venezia subito vincente nel primo test della nuova stagione. L’Umana supera la UEB Cividale 83-78 al Taliercio, davanti a oltre mille spettatori, al termine degli otto giorni di intenso lavoro svolti durante il training camp di Falcade. Nonostante i pesanti carichi della preparazione atletica, gli orogranata hanno mostrato energia, fisicità e disponibilità nel condividere il pallone. In evidenza Boakye e Parks, entrambi autori di 17 punti, mentre Bowman ne ha aggiunti 13 e Rice 12. Coach Neven Spahija guarda con soddisfazione alle prime indicazioni, pur ricordando che la squadra è ancora lontana dalla condizione e dal ritmo che vuole raggiungere.
Cividale parte meglio e chiude avanti 23-16 il primo quarto. La risposta veneziana arriva già nella seconda frazione, con l’Umana capace di ribaltare il punteggio e andare all’intervallo sul 44-36.
Reyer Venezia, rimonta Cividale e prende il comando
L’avvio premia dunque gli ospiti, capaci di costruire sette lunghezze di vantaggio nei primi dieci minuti.
La Reyer Venezia cambia però passo nel secondo periodo. Gli orogranata aumentano l’efficacia del proprio gioco e firmano un parziale complessivo di 28-13, passando dal 16-23 al 44-36 dell’intervallo.
Nei primi venti minuti emergono soprattutto la brillantezza e l’impatto di Boakye, Grant e Rice.
La partita rimane comunque equilibrata. Cividale non permette alla squadra di Spahija di scappare definitivamente e continua a mettere alla prova una Reyer ancora appesantita dal lavoro svolto durante la preparazione.
Boakye e Parks chiudono con 17 punti
Al rientro sul parquet, l’Umana conserva il vantaggio e termina il terzo quarto sul 61-55.
Nella seconda metà della partita cresce soprattutto il contributo dei veterani. Parks e Bowman aumentano il proprio peso nel gioco orogranata e aiutano la squadra a gestire il vantaggio.
Parks chiude con 17 punti, raggiungendo Boakye in testa alla classifica dei realizzatori veneziani. Bowman ne mette a referto 13, Rice 12, mentre Watson e Grant terminano entrambi a quota 8.
Lo staff tecnico sfrutta il primo test soprattutto per distribuire il minutaggio tra gli uomini a disposizione. Le rotazioni permettono così ai giocatori di iniziare ad accumulare ritmo dopo i carichi sostenuti nel ritiro.
Cividale rimane comunque in partita fino alla conclusione. Per gli ospiti Ferrari realizza 17 punti e Redivo 15. La sirena fissa infine il risultato sull’83-78 per Venezia.
Reyer Venezia, Spahija: «Si respira già la giusta atmosfera»
Al termine della partita, coach Neven Spahija parte dalle sensazioni legate al ritorno in campo e dalla risposta del pubblico.
«Sono molto contento di esserci ritrovati e che la stagione sia iniziata. Si respira già la giusta atmosfera e ringrazio il pubblico che è venuto a vedere la nostra nuova squadra».
Il tecnico sottolinea inoltre che il gruppo non è ancora al completo.
«I tifosi hanno potuto vedere quasi tutti i nuovi stranieri: all’appello manca solo Olinde».
Spahija guarda con curiosità anche al risultato del primo test stagionale.
«Se non sbaglio, da quando sono arrivato, questa è la vittoria in una prima amichevole stagionale con il maggior scarto di punti».
Il coach ricorda quindi i precedenti: «Generalmente in queste occasioni perdiamo o vinciamo di poco, come l’anno scorso contro Cividale, o in passato quando abbiamo perso contro Chiusi e poi con Verona».
Spahija: «Abbiamo giocato a due velocità in meno»
Il risultato, tuttavia, passa in secondo piano rispetto alla preparazione. L’obiettivo dello staff è costruire gradualmente la nuova Reyer in vista degli appuntamenti ufficiali.
«In questo momento non posso pretendere che la squadra tiri con continuità da tre punti, i carichi di lavoro sono molto pesanti», spiega Spahija.
Il tecnico individua soprattutto nel ritmo uno degli aspetti destinati a cambiare.
«Oggi siamo andati a due velocità in meno rispetto a come vogliamo giocare».
Un’indicazione interessante sulle caratteristiche che Spahija vuole imprimere alla propria squadra.
«In generale, tutti hanno dato quello che dovevano, anche se ci sono stati dei cali. Ma è solo la prima partita da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme».
Il percorso, inoltre, dovrà proseguire con il progressivo completamento della rosa: «In attesa dei quattro giocatori che devono ancora rientrare, andiamo avanti così».
Il maltempo cambia i programmi a Falcade
La partita contro Cividale avrebbe dovuto rappresentare anche la conclusione del periodo trascorso dalla squadra a Falcade. Le condizioni meteorologiche hanno però costretto a modificare il programma.
Spahija ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare alla località che ha ospitato il ritiro.
«Mi dispiace per quanto è successo oggi a causa del meteo. Voglio ringraziare tutta la gente di Falcade: penso di parlare a nome di tutti dicendo che ci siamo trovati benissimo».
Il tecnico sottolinea quindi l’accoglienza ricevuta dalla squadra: «Abbiamo ricevuto un’ospitalità di altissimo livello e non posso che ringraziarli enormemente».
Un pensiero particolare è andato ai sostenitori che avevano raggiunto la località bellunese.
«Mi rammarica molto pensare ai tifosi che sono saliti fin quassù in quota, magari acquistando un pacchetto weekend apposta per vedere la partita, ma purtroppo il vento ha cambiato i nostri programmi».
Reyer Venezia, primo test positivo ma il lavoro è appena iniziato
Umana Reyer-Cividale 83-78
Parziali: 16-23; 44-36; 61-55; 83-78.
Umana Reyer: Maretto 2, De Nicolao 3, Bowman 13, Rice 12, Boakye 17, Janelidze 3, Fasolo ne, Parks 17, Sarghini ne, Watson 8, Pini ne, Grant 8. All. Spahija.
Cividale: Pozzecco, Sarr, Redivo 15, Bottelli 7, Ferrari 17, Vecchiola 2, Costi 10, Knight 5, Bellinaso 8, Berti 6, Cesana 8. All. Pillastrini.
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