Gucher dopo Treviso-Giana 0-0: «C’è tantissimo di positivo»
Gucher dopo Treviso-Giana 0-0: «C’è tantissimo di positivo»

Il Treviso-Giana Erminio 0-0 lascia qualche rimpianto per le occasioni non concretizzate, ma Robert Gucher guarda soprattutto alla crescita dei biancocelesti. Il centrocampista austriaco sottolinea la solidità della squadra, la capacità di creare opportunità e una classifica positiva per una neopromossa. Senza dimenticare un traguardo personale importante: le 450 presenze tra i professionisti.

«Dobbiamo sicuramente migliorare nella finalizzazione, ma l’atteggiamento è quello giusto», spiega Gucher. «Abbiamo concesso due o tre occasioni, che nell’arco di novanta minuti possono succedere. Per il resto c’è poco da rimproverare alla squadra».

Treviso-Giana Erminio 0-0, Gucher: «Importante creare occasioni»

L’avvio non è stato semplice. L’orario delle 12.30 ha modificato le abitudini e soprattutto la Giana, alla prima partita con Mario Tacchinardi in panchina, si è presentata con un assetto differente rispetto alle previsioni.

«Non sapevamo esattamente come avrebbero giocato e abbiamo impiegato un po’ per capire la loro disposizione. Siamo stati però bravi ad adeguarci velocemente. Poi il pallino del gioco lo abbiamo avuto soprattutto noi».

Il principale rammarico riguarda ancora una volta la poca concretezza. Il Treviso ha prodotto, trovando anche la rete poi annullata, ma non è riuscito a sbloccare il risultato.

Gucher non vede però un problema strutturale: «Mi preoccuperei di più se non creassimo occasioni. A volte è bravo il portiere, altre manca un po’ di fortuna oppure precisione. L’importante è arrivarci, creare e continuare a crederci. In questa categoria tantissime partite si decidono oltre il novantesimo».

Treviso-Giana Erminio 0-0. Gucher: «Per una neopromossa 13 punti sono tanta roba»

Il pareggio permette al Treviso di proseguire la propria serie positiva. Per Gucher è un aspetto da non sottovalutare, soprattutto considerando che la squadra affronta la Serie C da neopromossa.

«Essere oggi a 13 punti, con il calendario che abbiamo avuto, significa aver fatto tante cose positive. Potevamo anche incontrare maggiori difficoltà, considerando la categoria, la squadra nuova e tutto il resto».

Il rammarico nello spogliatoio viene letto quasi come un segnale incoraggiante: «Essere dispiaciuti per un pareggio significa che questa squadra vuole vincere le partite. Vedo veramente tanto di positivo da quando siamo partiti e dobbiamo continuare su questa strada».

Nessun volo pindarico, però. Gucher mantiene chiaro il primo traguardo stagionale: raggiungere quanto prima la quota necessaria per mettere al sicuro la categoria. «Siamo una neopromossa. Dobbiamo arrivare subito a 40-42 punti e poi vedremo quello che verrà. In questo campionato basta poco per ritrovarsi più in alto o più in basso».

Solidità e un centrocampo con tante soluzioni

Un’altra conferma arrivata dal Treviso-Giana Erminio 0-0 riguarda la fase difensiva. I biancocelesti hanno mantenuto ancora una volta la porta inviolata.

«È quello che ci chiede l’allenatore: compattezza, accettare anche i duelli uno contro uno e concedere poco. Non prendere gol ti permette di restare sempre dentro la partita e lasciarla aperta fino alla fine».

Gucher evidenzia inoltre la duttilità del centrocampo. Giocatori con caratteristiche differenti permettono a Gorini di cambiare interpreti e disposizioni senza perdere equilibrio.

«È un giusto mix. C’è chi mette tecnica, chi inserimento, chi la giocata finale e chi recupera qualche pallone in più. Possiamo fare tante rotazioni». Una versatilità che, secondo l’austriaco, potrà diventare ancora più importante con il trascorrere della stagione.

Gucher e le 450 presenze: «Spero di mettere anche un cinque davanti»

Per Gucher la giornata del Tenni ha avuto anche un significato personale. Il centrocampista ha raggiunto quota 450 presenze tra i professionisti, un traguardo che racconta la continuità della sua carriera.

«Da piccolo non immagini di poter arrivare a così tante partite. Sono veramente orgoglioso, perché non è un traguardo da poco. Però non voglio fermarmi: mi sento ancora bene e penso di avere ancora tanto da dare».

E l’obiettivo è già fissato: «Spero di riuscire a mettere anche un bel cinque davanti». Prima, però, c’è il Treviso. Una squadra nella quale Gucher sente di avere ancora un ruolo importante dentro e fuori dal campo e che, dopo Treviso-Giana Erminio 0-0, continua a muovere la classifica senza perdere solidità.

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