Venezia FC esonera Stroppa
Venezia FC esonera Stroppa

Il Venezia FC ha ufficializzato l’esonero di Giovanni Stroppa dopo la sesta sconfitta consecutiva in Serie A. Fatale il 3-1 contro l’Atalanta e una classifica che vede gli arancioneroverdi ancora a zero punti. Per la successione prende quota Davide Nicola, ma resta concreta anche la candidatura di Paolo Zanetti. Sabato al Penzo arriva il Napoli.

Il Venezia FC esonera Stroppa, ora è ufficiale

Adesso è ufficiale: Giovanni Stroppa non è più l’allenatore del Venezia FC. La società arancioneroverde ha comunicato nella mattinata di martedì 13 ottobre l’esonero del tecnico, interrompendo il rapporto dopo un avvio di campionato disastroso, con sei sconfitte nelle prime sei giornate di Serie A.

«Il Venezia FC comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra», si legge nella nota ufficiale pubblicata dal club.

La società ha voluto ricordare anche il traguardo raggiunto nella scorsa stagione, quando Stroppa aveva guidato il Venezia alla promozione nella massima categoria.

«Sotto la sua guida tecnica, il Club ha conquistando la promozione in Serie A nella stagione 2025/26, raggiunta al termine di un campionato di Serie BKT vissuto da protagonista», sottolinea il comunicato.

«Il club arancioneroverde desidera ringraziare Giovanni Stroppa e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati nel corso della loro esperienza in arancioneroverde».

Si chiude così un’esperienza caratterizzata da due momenti completamente opposti: la promozione conquistata al termine del campionato di Serie B 2025/26 e un ritorno in Serie A nel quale il Venezia non è mai riuscito a muovere la classifica.

Il Venezia FC esonera Stroppa, decisiva la sconfitta contro l’Atalanta

A determinare la svolta è stato il 3-1 subito lunedì a Bergamo contro l’Atalanta, al termine di una partita che ha riproposto tutti i problemi già emersi nelle precedenti giornate.

Il Venezia ha compromesso l’incontro nel primo tempo, subendo tre reti e mostrando ancora una volta evidenti difficoltà nella gestione della pressione avversaria. La successiva reazione, accompagnata dal gol di Hainaut e da diverse occasioni nella ripresa, non è bastata per evitare la sconfitta.

Il dato più preoccupante rimane quello della classifica: zero punti dopo sei giornate, ultimo posto e una squadra che fatica a trovare soluzioni quando gli avversari aumentano l’intensità.

La dirigenza aveva già valutato la posizione dell’allenatore prima della sosta per le Nazionali, scegliendo allora di confermargli la fiducia. Le tre settimane a disposizione per lavorare, tuttavia, non hanno prodotto il cambiamento atteso.

La squadra ha continuato a manifestare difficoltà nella costruzione dal basso, nella protezione della difesa e nella capacità di reagire immediatamente alla perdita del pallone. Problemi che, insieme ai risultati, hanno portato la società alla decisione definitiva.

Nuovo allenatore Venezia, prende quota Nicola ma resta Zanetti

Con l’esonero di Stroppa si apre immediatamente la questione del successore. Davide Nicola è il nome che sta prendendo maggiormente quota nelle ultime ore, ma la corsa alla panchina arancioneroverde rimane aperta e Paolo Zanetti resta un candidato concreto.

Nicola rappresenta un profilo di esperienza, soprattutto nella gestione di squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Nel corso della carriera ha conquistato salvezze importanti e ha dimostrato di saper intervenire in situazioni di classifica particolarmente complicate.

La sua candidatura avrebbe guadagnato terreno dopo la sconfitta di Bergamo, anche se rimane da chiarire la situazione contrattuale con la Cremonese.

Paolo Zanetti resta però pienamente in corsa. Per il tecnico vicentino si tratterebbe di un ritorno in laguna. Zanetti aveva già allenato il Venezia dal 2020 al 2022, conquistando la promozione in Serie A nel 2021. La sua esperienza si era conclusa con l’esonero nell’aprile 2022, durante il successivo campionato nella massima categoria.

Dopo le esperienze con Empoli e Verona, Zanetti è attualmente libero. La conoscenza dell’ambiente veneziano rappresenta un elemento importante nelle valutazioni della società.

Lunedì a Bergamo, inoltre, Zanetti era presente in tribuna insieme ad alcuni collaboratori. Allo stadio si trovavano anche Manuele Cacicia, componente dello staff di Nicola, e Roberto D’Aversa. Presenze che hanno inevitabilmente alimentato le indiscrezioni sulla successione di Stroppa.

La scelta definitiva non è ancora arrivata. Il Venezia deve decidere se puntare sull’esperienza di Nicola nella gestione delle squadre in difficoltà oppure sulla conoscenza dell’ambiente di Zanetti.

Venezia-Napoli, sabato il possibile debutto del nuovo tecnico

Il calendario impone tempi strettissimi. Sabato 17 ottobre, alle ore 15, il Venezia ospiterà il Napoli allo stadio Pier Luigi Penzo. Sarà una sfida particolarmente delicata, sia per la classifica sia per il possibile debutto del nuovo allenatore.

Il successore di Stroppa avrà pochi allenamenti per intervenire su una squadra che deve ritrovare soprattutto equilibrio difensivo, attenzione nelle prime fasi di gara e maggiore concretezza.

Il Napoli di Massimiliano Allegri arriverà in laguna dopo l’impegno europeo contro il Villarreal, con una rosa costruita per obiettivi ben diversi dalla salvezza. Per il Venezia sarà dunque necessario cambiare immediatamente atteggiamento, evitando soprattutto gli errori che hanno compromesso le ultime partite.

Resta inoltre il rapporto con i tifosi, che lunedì hanno seguito numerosi la squadra a Bergamo e manifestato il proprio malcontento al termine dell’incontro.

Proprio Stroppa, nelle sue ultime dichiarazioni da allenatore del Venezia, aveva riconosciuto le ragioni della contestazione: «A fine partita siamo andati a prenderci i fischi come è giusto che sia, soprattutto per l’approccio alla partita che abbiamo avuto».

Il cambio in panchina apre dunque una nuova fase della stagione. La società ha deciso di intervenire prima della settima giornata, senza attendere la partita contro il Napoli. Forse un timing da parte del club che lascia un po’ perplessi.

Adesso la priorità è individuare rapidamente il nuovo allenatore e provare a invertire una rotta che, dopo sei giornate, vede il Venezia ancora senza punti. Nicola guadagna terreno, Zanetti rimane in corsa: la decisione è attesa nelle prossime ore.

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