La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano conquista la Supercoppa Italiana femminile superando la Savino Del Bene Scandicci per 3-1 al PalaFlorio di Bari. Le Pantere di Daniele Santarelli ribaltano il risultato dopo aver perso il primo set e si impongono con i parziali di 23-25, 25-18, 26-24, 26-24, al termine di una finale durata due ore e sette minuti davanti a 4.997 spettatori. Protagonista Isabelle Haak, MVP dell’incontro con 28 punti, mentre Ting Zhu ne aggiunge 17 e Sarah Fahr 14. Dall’altra parte non bastano i 27 punti di Kiera Van Ryk e i 17 di Maja Aleksic.
Primo set: Scandicci sorprende Conegliano e vince 25-23
La finale si apre con grande equilibrio. Conegliano prova a prendere il comando grazie ad Haak e Zhu, ma Scandicci risponde con Van Ryk e Aleksic. Le toscane raggiungono il primo riferimento statistico avanti 8-7, poi allungano fino al 16-15 e al 21-19. Le Pantere cercano di recuperare, ma le ospiti mantengono il vantaggio nella fase decisiva e chiudono sul 25-23.
Scandicci fa la differenza soprattutto in attacco, con 19 punti nel fondamentale e il 59% di positività, contro i 15 attacchi vincenti e il 46% di Conegliano. Van Ryk, Skinner e Aleksic realizzano sei punti ciascuna, mentre per le gialloblù è Haak la più produttiva con otto punti. La squadra di Santarelli commette anche cinque errori complessivi, mentre Scandicci ne registra tre.
Secondo set: Haak e Fahr trascinano la rimonta, 25-18
Conegliano reagisce immediatamente. Le Pantere prendono il comando sull’8-6, allungano fino al 16-10 e raggiungono il 21-16 senza concedere alle avversarie la possibilità di rientrare. Il secondo parziale si chiude 25-18, riportando la finale in parità.
A cambiare l’inerzia della partita sono soprattutto Isabelle Haak e Sarah Fahr, entrambe autrici di otto e sette punti nel set. L’opposta svedese realizza sette attacchi vincenti, mentre la centrale azzurra è praticamente perfetta: quattro attacchi su quattro, due muri e un ace.
Anche Zhu offre un contributo importante con cinque punti. Nel complesso Conegliano realizza 19 attacchi vincenti con il 59% di positività, mentre Scandicci si ferma a dieci attacchi vincenti e al 35%. Il muro delle Pantere contribuisce ad ampliare il divario.
Terzo set: Conegliano soffre, ma si impone 26-24
Il terzo parziale è il più combattuto insieme al quarto. Scandicci parte meglio e conduce 8-7, mentre Conegliano ribalta la situazione passando avanti 16-15. Le toscane, però, non mollano e tornano in vantaggio sul 21-19.
Le Pantere devono inseguire anche nella parte conclusiva del set. Sul 23-23 Santarelli chiama il timeout, cercando di dare ordine alla squadra nel momento più delicato. Conegliano trova la forza di recuperare e chiude 26-24, conquistando il vantaggio di due set a uno.
Il parziale mette in evidenza la capacità delle gialloblù di reagire anche quando l’attacco non gira al massimo. Haak realizza sei punti, mentre Gabi e Zhu ne aggiungono quattro ciascuna. Importante anche il contributo di Fahr, che chiude con tre punti.
Scandicci si affida ancora a Van Ryk, autrice di sette punti, e ad Aleksic, che ne realizza quattro. Le toscane conquistano anche tre punti a muro, ma pagano sei errori complessivi contro i nove di Conegliano: nonostante questo vantaggio, non riescono a sfruttare le occasioni per chiudere il set.
Quarto set: sei muri delle Pantere e finale chiuso 26-24
Il quarto set ripropone l’equilibrio della fase precedente. Scandicci parte avanti 8-6, ma Conegliano recupera e passa sul 16-13. Le Pantere sembrano poter gestire il vantaggio, tuttavia la squadra di Marco Gaspari reagisce e si riporta avanti sul 21-19.
La finale entra così in una fase decisiva. Conegliano recupera il divario e, ancora una volta, si affida alla qualità delle proprie attaccanti e soprattutto alla presenza delle centrali. Le gialloblù chiudono 26-24, conquistando la Supercoppa.
Nel quarto set Haak e Zhu realizzano sei punti ciascuna, mentre Gabi ne aggiunge quattro. Determinante il muro di Conegliano, capace di produrre sei punti nel solo parziale: due di Zhu, due di Folie, uno di Fahr e uno di Gabi.
Scandicci trova nove punti da Van Ryk, ma non riesce a contenere il ritorno delle avversarie. La squadra toscana conclude il set con il 40% in attacco, contro il 53% delle Pantere.
Haak MVP, Conegliano superiore in attacco e a muro
Le statistiche finali confermano l’importanza del lavoro delle centrali e dell’efficacia offensiva di Conegliano. Haak chiude con 28 punti, 25 attacchi vincenti, un muro e due ace. Alle sue spalle Zhu realizza 17 punti, con 15 attacchi vincenti e due muri, mentre Fahr ne firma 14, con nove attacchi, quattro muri e un ace.
Conegliano chiude con 65 attacchi vincenti e il 51% di positività, contro i 59 attacchi vincenti e il 43% di Scandicci. Ancora più significativo il confronto a muro: 12-7 per le Pantere, che realizzano anche tre ace contro i cinque delle toscane.
Per Scandicci, Van Ryk è la migliore realizzatrice con 27 punti, seguita da Aleksic con 17. La centrale serba firma anche cinque muri, mentre Bergmann chiude con nove punti.
Il tabellino della Supercoppa Italiana
PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1
Parziali: 23-25 (27′), 25-18 (25′), 26-24 (28′), 26-24 (31′).
PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Gabi 10, Zhu 17, Manfredini 0, Folie 9, Piovesan ne, De Gennaro (L), Haak 28, Yao Di ne, Arici 0, Wolosz 2, Adigwe ne, Cekulaev ne, Fahr 14, Sillah ne. All. Daniele Santarelli.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Eze ne, Van Ryk 27, Skinner 7, Sirressi (L), D’Odorico 0, Van Hecke 0, Aleksic 17, Bosetti 6, Ognjenovic 1, Armini (L), Graziani 4, Nwakalor 0, Bergmann 9, Alberti ne. All. Marco Gaspari.
Arbitri: Andrea Pozzato e Serena Salvati.
Durata: 2 ore e 7 minuti.
Spettatori: 4.997.
Impianto: PalaFlorio, Bari.
MVP: Isabelle Haak.
Statistiche di squadra: Conegliano 65 attacchi vincenti (51%), 12 muri, 3 ace, 11 errori in battuta; Scandicci 59 attacchi vincenti (43%), 7 muri, 5 ace, 8 errori in battuta.
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