Venezia- Palermo si conclude con il risultato di 3-2. Partita disputata su ritmi altissimi. Tre punti d’oro per i lagunari in ottica salvezza.
La cronaca.
Primo Tempo. Inizia subito forte il Venezia, con Johnsen che avanza verso l’area di rigore, perde palla, poi Pohjanpalo in scivolata punta alla porta, il pallone sfiora il palo, ma Johnsen era stato pizzicato in posizione di fuorigioco. Al 5′ si sblocca il risultato: svarione difensivo di Ceppitelli, ne approfitta Verre che verticalizza per Brunori il quale, in progressione, a tu per tu con Joronen ha la meglio e con un tiro rasoterra insacca. 0-1. Dopo il check del VAR, il goal viene convalidato. Calcio di punizione dalla trequarti tre minuti dopo: Valente sul punto di battuta, sfera che si alza sopra la traversa. Al 10′ lancio lungo per Brunori, Joronen esce dai pali e lo anticipa. Al 12′ suggerimento di Ceppitelli per Zampano che si invola verso l’area di rigore avversaria, di fronte a Pigliacelli viene chiuso da Mateju. Subito dopo, al 14′, ottima occasione per gli ospiti, con ripartenza di Brunori che serve centralmente Verre, il quale fa sponda per Soleri che si vede chiudere lo specchio della porta da Joronen. Al 18′ calcio di punizione per i lagunari: batte Tessmann, Ceppitelli svetta di testa, pallone sopra la traversa. Al 19′ gran goal del Venezia: errore di Pigliacelli nel rinvio, dalla lunga distanza Johnsen colpisce la sfera con un pallonetto, parabola che si incunea sotto la traversa ed è l’1-1. Primo corner della partita al 21′ per i rosanero: Gomes per Marconi, Zampano devia nuovamente in angolo. Al 24′ bella azione personale di Milanese, che si smarca e va in progressione verso l’area di rigore ma Nedercearu spazza via in angolo. Al 29′ suggerimento dalla destra di Saric, Soleri in spaccata non riesce a concludere. Al 39′ Saric serve Brunori che carica il destro, Carboni lo smorza, Joronen fa sua la sfera. Goal annullato al Venezia al 40′: pallone filtrante di Pohjanpalo in area per Jonhnsen, il quale manda la palla in rete ma si alza la bandierina. Due minuti dopo Pohjanpalo si vede chiudere lo specchio della porta da un intervento in uscita di Pigliacelli, ma ancora Johnsen viene beccato in offside. In pieno recupero, dai 25 metri, potente sinistro di Tessmann, in posizione centrale, ma Pigliacelli para in due tempi. Si va negli spogliatoi con Venezia-Palermo sull’1-1. Partita con ritmi molto alti nella prima metà del match.
Secondo tempo. Venezia-Palermo inizia, nella ripresa, con una doppia sostituzione per gli arancioneroverdi: esce Ellertsson, entra Cheryshev, poi Andersen al posto di Milanese. Al 47′ traversone di Valente per Saric che svetta di testa, pallone alto sopra la traversa. Calcio di punizione per i lagunari al 50′, batte Cheryshev, non riesce ad agganciare efficacemente Svoboda. Al 52′ Brunori, favorito da un rimpallo, va verso l’area di rigore, giunto al limite lamenta un fallo di Carboni, il direttore di gara fa proseguire l’azione. Traversone di Saric al 57′, Joronen blocca la sfera. Al 58′ calcio di rigore per il Venezia: Nedelcearu colpisce Pohhjanpalo con il braccio alto, ferendolo all’orecchio, l’arbitro indica il dischetto e ammonisce lo stesso numero 18 del Palermo. Entrano i sanitari in campo per prestare le cure all’attaccante lagunare. successivamente, dagli undici metri lo stesso Pohjanpalo sigla il 2-1 al 61′. Due minuti dopo la terza rete dei lagunari, con una bella azione orchestrata: Johnssen in ripartenza serve Zampano al centro, il quale a sua volta passa a Tessmann che di piatto infila alle spalle di Pigliacelli la palla del 3-1. Al 66′ esce Ceppitelli, ed entra tra gli applausi Modolo. Il Venezia dilaga: al 73′ Johnsen addomestica la palla per Candela che, dal limite dell’area, calcia di potenza e sigilla il 4.1. Al 75′ check del VAR, goal annullato per fuorigioco dello stesso Johnsen. Al 79′ ottima azione personale di Johnsen che fa esplodere il destro dalla distanza, Pigliacelli respinge. Johnsen esce fra gli applausi del pubblico all’81’, al suo posto Pierini. Clamorosa traversa per il Palermo all’82’: Joronen esce dalla propria porta per anticipare Brunori, quest’ultimo carica il destro con la palla che colpisce in pieno il montante. Calcio di rigore per i rosanero all’84’: Sala, smarcatosi da Candela, cade in area di rigore, l’arbitro assegna il penalty. Tutino dagli undici metri Beffa Joronen. 3-2. All’88’ standing ovation per Pohanpalo, che viene sostituito da Novakovich. Un minuto dopo Sala cade in area contro Andersen, l’arbitro gli fa cenno di alzarsi. Sono sei i minuti di recupero concessi da Gariglio. Al 93′ traversone di Tutino per Nedelcearu che, di testa, manda il pallone sul fondo. Si conclude il match Venezia-Palermo con il punteggio di 3-2.
Venezia FC (3-4-1-2): Joronen; Svoboda, Ceppitelli (66′ Modolo), Carboni; Candela, Tessmann, Milanese (46′ Andersen), Zampano; Ellertsson (46′ Cheryshev); Pohjianpalo (88′ Novakovich), Johnsen (81′ Pierini). A disposizione: Bertinato, Neri, Busio, Ciervo, Sverko, Hristov, Peixoto. All.: Lino Godinho.
Palermo FC (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi; Valente (67′ Masciangelo), Saric, Gomes (66′ Broh), Verre (66′ Tutino), Aurelio (76′ Sala); Soleri (76′ Vido), Brunori. A disposizione: Massolo, Graves, Orihuela, Segre, Damiani, Buttaro, Betella. All.: Eugenio Corini.
Marcatori: 5′ Brunori, 19′ Johnsen, 61′ Pohjanpalo (r), 63′ Tessmann, 86′ Tutino (r).
Ammoniti: 35′ Soleri, 58′ Nedelcearu,
Arbitro: Matteo Gariglio.
Assistenti: Niccolò Pagliardini e Marco D’Ascanio.
Quarto ufficiale: Lugi Catanoso.
VAR: Antonio Di Martino.
AVAR: Oreste Muto.
Spettatori: 5.911.
Recupero: 2′ pt + 6′ st.















