Aeroporto Nicelli, dodici pannelli come dodici fotogrammi per raccontare un secolo di storia dell’aviazione veneziana. Lo storico scalo del Lido di Venezia celebra il proprio centenario con la mostra “Cent’anni di aviazione. Aeroporto Nicelli 1926–2026”, allestita nel salone principale dell’aerostazione e visitabile gratuitamente fino al 30 settembre.
Il percorso sceglie il linguaggio del cinema per ripercorrere cento anni nei quali lo scalo ha attraversato aviazione, guerra, rinascita, turismo e collegamenti internazionali. Una scelta che crea un legame naturale con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e con il ruolo che il Lido riveste in questi giorni nel panorama culturale internazionale.
Aeroporto Nicelli, dodici “fotogrammi” per raccontare un secolo
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso dodici pannelli, concepiti come altrettanti fotogrammi di un grande film iniziato nel 1926.
La mostra ricostruisce progressivamente le diverse fasi attraversate dallo scalo veneziano e le persone che hanno contribuito a scriverne la storia.
Aviazione e cinema diventano così due linguaggi che si incontrano all’interno dello stesso edificio. Una scelta particolarmente significativa durante il periodo nel quale il Lido ospita la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
L’esposizione permette inoltre di scoprire come la storia del Nicelli non riguardi solamente il volo. Lo scalo ha infatti accompagnato le trasformazioni di Venezia, contribuendo ai collegamenti con l’Adriatico e con il resto d’Europa.
Per seguire gli altri eventi culturali e le notizie da Venezia è possibile consultare gli approfondimenti dedicati alla città e al territorio.
Da Giovanni Nicelli a Claudia Cardinale, i protagonisti della mostra
Il racconto attraversa epoche e mondi differenti attraverso alcuni personaggi simbolici.
Tra i volti scelti compare quello di Claudia Cardinale, icona cinematografica che rafforza il dialogo tra la mostra e la settima arte.
Il percorso incontra quindi i pionieri Renato Morandi e Hugo Junkers, prima di soffermarsi sulla figura di Giovanni Nicelli, al quale lo scalo veneziano deve il proprio nome.
Trova spazio anche Annita “Yvonne” Girardello, ricordata come la prima hostess italiana.
Completano questo viaggio tra alcune delle figure legate alla storia dello scalo Giorgio Cini e Umberto Klinger.
Attraverso i loro volti e le loro vicende emerge un racconto che accompagna il visitatore dalle origini dell’aviazione fino alla funzione contemporanea dell’aeroporto.
Un secolo tra voli, guerra, turismo e rinascita
I cento anni dell’Aeroporto Nicelli attraversano alcuni dei passaggi più significativi del Novecento.
Dai primi collegamenti aerei si passa allo sviluppo delle rotte adriatiche ed europee. La guerra interrompe e trasforma quella storia, alla quale segue successivamente la rinascita.
Con il passare dei decenni cambia anche il rapporto tra il Lido, Venezia e il trasporto aereo. Il turismo assume un peso sempre maggiore e lo scalo sviluppa progressivamente una nuova vocazione.
Oggi il Nicelli guarda soprattutto all’aviazione generale e sportiva, senza dimenticare un passato che la mostra del centenario vuole conservare e trasmettere.
Proprio questo rapporto tra memoria e futuro rappresenta uno dei fili conduttori dell’esposizione.
La rondinella accompagna il Nicelli verso il secondo secolo
L’ultimo dei dodici “fotogrammi” guarda infatti direttamente al futuro.
A rappresentare simbolicamente il passaggio dai primi cento anni al secondo secolo di vita è la rondinella del Nicelli.
Il percorso non si limita quindi a celebrare ciò che è stato. Il centenario diventa anche un punto di partenza per raccontare la nuova fase dello storico aeroporto veneziano.
La mostra offre così una narrazione costruita attraverso immagini, personaggi ed episodi che mettono insieme memoria dell’aviazione e identità del Lido.
Aeroporto Nicelli candidato ai “Luoghi del Cuore” FAI 2026
Il centenario coincide inoltre con un’altra iniziativa dedicata alla valorizzazione dello scalo.
Il Nicelli è ufficialmente candidato tra i “Luoghi del Cuore” FAI 2026, iniziativa attraverso la quale è possibile sostenere e segnalare luoghi italiani considerati particolarmente importanti per il patrimonio culturale, storico e paesaggistico.
È possibile sostenere la candidatura attraverso la pagina dei Luoghi del Cuore del FAI.
Un’occasione che accompagna le celebrazioni dei cento anni e punta ad accrescere ulteriormente l’attenzione verso uno degli edifici simbolici del Lido.
Aeroporto Nicelli, mostra gratuita fino al 30 settembre
Chi vuole ripercorrere questa storia può visitare gratuitamente “Cent’anni di aviazione. Aeroporto Nicelli 1926–2026” fino al 30 settembre 2026.
L’esposizione è aperta ogni giorno dalle 9 alle 21 nel salone principale dello scalo del Lido.
Il periodo scelto permette alla mostra di dialogare anche con l’atmosfera cinematografica che in queste settimane caratterizza l’isola. Dodici pannelli diventano così le sequenze di un racconto iniziato nel 1926 e arrivato fino ai giorni nostri.
Tra pionieri del volo, personaggi, cinema, collegamenti internazionali e trasformazioni del Novecento, l’Aeroporto Nicelli celebra i suoi primi cento anni guardando già al prossimo secolo.














