Prende il via la terza edizione del Patentino dell’Ospitalità – Terre di Asolo e Monte Grappa, un’iniziativa realizzata da Ascom-Confcommercio Treviso, in collaborazione con Twissen-SL&A e con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, pensata per valorizzare la cultura dell’accoglienza e la qualità dei servizi turistici locali. Il programma prevede un ciclo di incontri formativi/informativi propedeutici all’ottenimento del Patentino dell’Ospitalità e, per chi si impegna a seguire tutti gli appuntamenti, anche al riconoscimento come Infopoint.
Le Terre di Asolo e Monte Grappa sono una destinazione turistica dal carattere poliedrico, che unisce 15 comuni del marchio d’area, tra borghi storici, arte, natura e sport all’aria aperta. I dati turistici 2024 risultano sostanzialmente in linea con quelli dell’anno precedente e un bilancio complessivo nel periodo 2015-2024 ampiamente positivo. Arrivi e presenza sono cresciuti rispettivamente del 28,7% e del 25,5%, evidenziando una tendenza di lungo periodo in forte crescita. Il marchio d’area conferma il suo ruolo significativo all’interno dell’offerta ricettiva provinciale, ospitando il 12% degli arrivi nelle strutture alberghiere e l’11% in quelle extra-alberghiere (fonte: Sistema statistico Regionale Veneto).
Sul valore del progetto per questo territorio, interviene Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso, che ha avviato nei mesi scorsi le celebrazioni per gli 80 anni dalla sua fondazione: “Il notevole trend positivo è favorito anche dal rafforzamento dell’offerta ricettiva, segnale chiaro dell’interesse degli operatori a investire in un territorio sempre più dinamico e competitivo. Ancor più per questo, l’iniziativa, come numerose altre attività messe in campo da Ascom Confcommercio Treviso, intende supportare imprese e operatori con l’obiettivo di offrire loro gli strumenti utili a leggere i cambiamenti e affrontarli con le conoscenze e le competenze necessarie”.
Durante gli incontri formativi verranno affrontate molte tematiche, che spazieranno dai trend turistici alla governance della destinazione, fino ad argomenti più pratici come l’utilizzo dei portali di prenotazione e del DMS (Destination Management System). Le giornate proseguiranno con interventi focalizzati sul coordinamento dell’informazione e accoglienza turistica nel territorio e le nuove opportunità legate all’intelligenza artificiale.
Gli appuntamenti prevedono la partecipazione in presenza e sono rivolti ai titolari di attività ricettive, ristoratori, operatori del settore turistico, esercenti e cittadini. La prima data sarà lunedì 10 novembre alle ore 15.30 presso la Sala Consiliare a San Zenone degli Ezzelini. Si proseguirà poi con tre ulteriori appuntamenti: giovedì 13 novembre all’Ex Palazzo Reale di Crespano del Grappa, lunedì 17 novembre presso la sede Ascom-Confcommercio di Asolo e giovedì 20 novembre a Casa Diamante a Maser, con visita gratuita della Villa di Maser al termine dell’incontro.
A sottolineare l’importanza della formazione è anche la Presidente della DMO Marca Treviso, Giulia Casagrande: “La terza edizione del Patentino dell’Ospitalità per le Terre di Asolo e Monte Grappa prosegue nella direzione già tracciata: uno strumento concreto per rafforzare competenze, rete e qualità dell’accoglienza, valorizzando territorio e imprese. Avere operatori consapevoli è una ricchezza e un asset per tutta la Destinazione. Un sentito grazie alla squadra che sta portando avanti questa progettualità con dedizione e passione. Come Fondazione DMO Marca Treviso sosteniamo questo percorso, coerente con il Piano Strategico della Destinazione, che porterà anche all’aumento del numero di infopoint sul territorio incrementando la rete di accoglienza diffusa”.
Il progetto vede anche il patrocinio dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, nonché una stretta sinergia e collaborazione con la Regione del Veneto e la Fondazione DMO Marca Treviso, soggetto gestore della OGD Città d’Arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano.
Le Terre di Asolo e Monte Grappa si confermano anche una meta particolarmente apprezzata dai turisti internazionali, provenienti principalmente da Germania, Austria e Svizzera, con flussi significativi anche da Paesi Bassi e Stati Uniti d’America. Nel 2024 i visitatori stranieri hanno soggiornato in media 3,4 notti a fronte delle 2,2 notti registrate dai turisti italiani. Dai dati emerge una marcata stagionalità con un afflusso turistico che si concentra soprattutto tra maggio e settembre, tendenza che rispecchia l’andamento dell’intera provincia di Treviso.
Il territorio si distingue per un’offerta turistica ampia e diversificata: arte, cultura, enogastronomia, artigianato, cicloturismo, attività outdoor, turismo slow e fiere internazionali (tra cui il MICE – Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions). Gli sport adrenalinici rappresentano un tratto distintivo dell’area, che si differenzia così dal resto della provincia grazie a un’offerta unica nel suo genere.
A evidenziare il valore di un tale panorama turistico e la crescita del territorio interviene anche il vicepresidente dell’IPA Terre di Asolo e Montegrappa, Simone Rech: “Come vicepresidente dell’IPA Terre di Asolo e Montegrappa sono felice che questo programma formativo, che quest’anno ha proprio il nome del nostro territorio, sia giunto alla sua terza edizione. Vogliamo raccontare a nuovi e futuri operatori del settore la nostra destinazione turistica, che nel 2024 ha visto la presenza di quasi 200.000 visitatori, attratti dal tematismo culturale, outdoor ed enogastronomico. Crediamo che la formazione sia essenziale anche in ottica di marketing territoriale perché tutta l’area deve parlare la stessa lingua al fine di diventare sempre più attrattiva”.
Infine, l’Assessore Regionale al Turismo, Federico Caner, inquadra il progetto in una prospettiva più ampia, legata al futuro del turismo veneto: “Il percorso del Patentino dell’Ospitalità nelle Terre di Asolo e Montegrappa rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un sistema turistico veneto sempre più diffuso, qualificato e accogliente. Questo territorio, ricco di eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche, sta dimostrando una forte capacità di fare rete e di valorizzare le proprie specificità attraverso la formazione e la professionalità degli operatori. È questo lo spirito con cui vogliamo proseguire il nostro impegno per un turismo di qualità, capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e identità locale. Questo percorso – prosegue l’Assessore – è volutamente abbinato alla formazione dedicata agli operatori che desiderano aprire Infopoint turistici, proprio per promuovere una cultura dell’accoglienza che sia uniforme e condivisa su tutti i soggetti che operano sul territorio, d’intesa con la Regione, l’OGD e l’Ufficio IAT locale, in linea con gli obiettivi del nuovo Programma Regionale per il Turismo 2025-2027 ‘Protagonisti del Cambiamento’. Solo valorizzando le persone e rafforzando la collaborazione tra istituzioni e operatori potremo consolidare il ruolo del Veneto come prima destinazione turistica d’Italia, offrendo esperienze autentiche e coerenti con l’anima dei nostri territori, dalle Colline del Prosecco alle valli e ai borghi delle Terre di Asolo e Montegrappa.”















