E’ Alberto Stefani il candidato del centrodestra per la Presidenza della Regione del Veneto, alle elezioni del 23 e 24 novembre prossimi.
Stefani è sostenuto dalla coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, UdC, Forza Italia, Noi Moderati.
La scelta di Alberto Stefani è stata fatta ieri pomeriggio, dopo un vertice tra i capi della maggioranza, tenutosi a Palazzo Chigi.
33 anni, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova con 110 e lode, Alberto Stefani è stato eletto deputato a 24 anni, per due legislature, ed è stato componente della Commissione Affari istituzionali, inoltre ha ricoperto la carica di sindaco di Borgoricco, per due mandati. Tra gli hobby, è appassionato di pittura.
Lo stesso Alberto Stefani ha annunciato la sua candidatura tramite i suoi profili social.
“È il nostro momento!
Stefani è sostenuto dalla coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega, UdC, Forza Italia, Noi Moderati.
La scelta di Alberto Stefani è stata fatta ieri pomeriggio, dopo un vertice tra i capi della maggioranza, tenutosi a Palazzo Chigi.
33 anni, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Padova con 110 e lode, Alberto Stefani è stato eletto deputato a 24 anni, per due legislature, ed è stato componente della Commissione Affari istituzionali, inoltre ha ricoperto la carica di sindaco di Borgoricco, per due mandati. Tra gli hobby, è appassionato di pittura.
Lo stesso Alberto Stefani ha annunciato la sua candidatura tramite i suoi profili social.
“È il nostro momento!
Il 23 e 24 novembre voteremo per eleggere il presidente di tutti i Veneti.
La coalizione di centrodestra, che ringrazio, può contare su una squadra forte, composta da tanti amministratori locali, e pronta a servire la Regione Veneto con responsabilità e coraggio, in continuità con l’ottimo lavoro di Luca Zaia. Il nostro impegno è chiaro: metteremo davanti a tutto, anche alle logiche della politica, le necessità delle persone.
Trascorrerò la campagna elettorale nell’unico modo che conosco: nelle piazze e nelle periferie dei nostri Comuni, cercando di stringere la mano a quanti più Veneti possibile. Ascolterò tutti, compreso chi non la pensa come me.
Ora guardiamo avanti: c’è una bella storia da scrivere. E la scriveremo insieme!”















