Orienteering protagonista tra vigneti e centro storico
Orienteering grande protagonista a Farra di Soligo, dove ieri si è svolta la sesta tappa del Tour Trevigiano. L’evento, organizzato dall’associazione Orienteering Tarzo con il supporto dell’amministrazione comunale, ha richiamato ben 240 partecipanti, confermando il crescente interesse verso questa disciplina sportiva.
La competizione si è sviluppata tra il centro del paese e gli scenografici vigneti della zona, offrendo agli atleti un percorso suggestivo e tecnicamente stimolante. I concorrenti hanno dovuto completare un tracciato definito ma sconosciuto, orientandosi con mappa e bussola e raggiungendo nel minor tempo possibile i punti di controllo, le cosiddette “lanterne”.
Il tracciato ha incluso passaggi di grande fascino nei pressi della chiesetta di San Virgilio e della chiesa di San Martino, trasformando il territorio in un vero e proprio campo di gara a cielo aperto.
Orienteering: uno sport in crescita tra giovani e scuole
Questa è una disciplina che unisce attività fisica e capacità di orientamento, sempre più diffusa soprattutto tra i giovani. L’associazione Orienteering Tarzo rappresenta una delle realtà più attive in Italia, distinguendosi per l’elevato numero di tesserati agonisti e per il forte impegno nella promozione sportiva.
Obiettivo principale dell’associazione è infatti avvicinare le nuove generazioni a questo sport, anche attraverso iniziative nelle scuole. La manifestazione di Farra di Soligo ha ribadito questa missione, coinvolgendo famiglie, bambini e atleti esperti in un’esperienza educativa e coinvolgente.
Classifiche e premiazioni della tappa
Al termine della gara sono stati premiati tutti i bambini sotto i 10 anni, sottolineando l’attenzione verso i più piccoli. Ecco i vincitori delle diverse categorie:
- Percorso Bianco: Tiago Librato (Fonzaso), Camilla Celato (Treviso)
- Percorso Giallo: Simone Diessa (Galilei Mira), Simona Fantuzzi (Montello)
- Percorso Rosso: Geremia Ragazzon (Miane), Lidia Tonicello Garcia (Galilei Mira)
- Percorso Nero: Mattia Scopel (Fonzaso), Lisa Galvan (Mareno)
Soddisfazione degli organizzatori e delle istituzioni
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’associazione, Edoardo Tona, che ha sottolineato il successo della giornata e l’importanza del lavoro di squadra tra volontari, sponsor e istituzioni.
Anche il sindaco Mattia Perencin ha evidenziato il valore dell’iniziativa, capace di rappresentare al meglio lo spirito del territorio: un connubio tra sport, natura e comunità. Eventi come questo, infatti, contribuiscono a promuovere stili di vita sani e a valorizzare il patrimonio paesaggistico locale.
Orienteering e territorio: un connubio vincente
L’orienteering si conferma dunque una disciplina in forte espansione, capace di coniugare attività sportiva, educazione e valorizzazione del territorio. Farra di Soligo si dimostra ancora una volta un luogo ideale per ospitare eventi di questo tipo, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi e alla partecipazione attiva della comunità.
Il successo della tappa del Tour Trevigiano rappresenta un ulteriore passo avanti nella diffusione dell’orienteering, soprattutto tra i giovani, e rafforza il ruolo del territorio come punto di riferimento per lo sport all’aria aperta.















