Si è svolta questa mattina la prima conferenza stampa stagionale del Venezia FC. Presso Ca’ Venezia il direttore sportivo Filippo Antonelli ha parlato della missione che avrà la società arancioneroverde e ha annunciato che mister Stroppa sarà il tecnico del club lagunare per diversi anni. Ecco le parole del dirigente lagunare.
Oggi inizia una nuova stagione. Ci prepariamo ad affrontare la Serie A con grandissima motivazione, orgoglio e identità.
Questa promozione non nasce da una singola notte, da una partita o da una scelta spefica di mercato. Nasce nel momento in cui abbiamo perso la categoria l’anno precedente. In quel momento, come club, non abbiamo perso la nostra direzione. Lo ripeto spesso: abbiamo perso la categoria, ma non abbiamo mai perso la rotta.
Quando una società mantiene la propria visione anche nei momenti più difficili, la sua credibilità va oltre il risultato sportivo. Riesce a costruire identità, credibilità e senso di appartenenza.
Questa promozione appartiene innanzitutto alla proprietà e alla presidente Francesca Bodie, che hanno sostenuto il progetto con visione, presenza e investimenti importanti. Appartiene al nostro allenatore, ai calciatori e a tutto lo staff, che con il loro duro lavoro quotidiano hanno costruito mentalità, identità e una cultura della vittoria.
Appartiene anche a tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte. C’è una squadra invisibile che ogni giorno rende possibile ciò che poi si vede in campo. Una società di calcio è fatta da tante professionalità che operano lontano dai riflettori.
Infine, questa promozione appartiene ai nostri tifosi, al nostro popolo, che ci ha seguito ovunque, in casa e in trasferta. La loro vicinanza ci ha reso ancora più responsabili nei confronti di questo progetto e ci ha fatto comprendere che il senso di appartenenza non è uno slogan, ma qualcosa che va dimostrato ogni giorno.
Detto questo, ora ci aspetta una nuova sfida: la Serie A. È un altro mondo. È una categoria che misura il valore dei calciatori, delle idee e della credibilità di una società, soprattutto nei momenti più difficili, in cui il gioco si fa più duro.
Affronteremo squadre che giocano stabilmente nelle competizioni europee e club che da anni militano in questa categoria. Per questo vogliamo costruire una stagione solida.
Per noi solidità significa lavoro, credibilità, identità e la capacità di rimanere fedeli al nostro progetto tecnico anche quando le difficoltà aumenteranno.
Crediamo profondamente nella nostra identità tecnica, nel lavoro del nostro allenatore e nella costruzione di una rosa sempre più competitiva. Ogni calciatore che arriva al Venezia viene scelto non soltanto per le sue qualità tecniche, ma anche per quelle umane e per la volontà di sposare il nostro progetto.
Vogliamo essere ambiziosi, ma mai presuntuosi. L’ambizione, quando è accompagnata dal lavoro, dalla programmazione e dal senso di responsabilità, non è presunzione.
C’è poi un concetto a cui tengo particolarmente. Mi piacerebbe che il Venezia Football Club prendesse ispirazione dalla città che rappresenta.
Venezia è un miracolo della natura e dell’uomo. Nel corso dei secoli ha saputo trasformare quella che poteva sembrare una fragilità in una forza straordinaria. Ha costruito la propria identità attraverso strategie, organizzazione e capacità di adattarsi.
Vorrei che anche il Venezia diventasse questo: un club solido, capace di consolidarsi in Serie A, di far valere le proprie idee, la propria identità e la propria strategia, diventando una realtà credibile nel tempo.
Vogliamo far crescere il territorio, la nostra comunità e i nostri giovani. La promozione ci ha riportato nella massima serie, ma adesso dobbiamo dimostrare di meritare questa categoria.
Infine, con grande orgoglio, posso annunciare che abbiamo rinnovato il contratto di mister Giovanni Stroppa per tre anni, con opzione per una quarta stagione. È una scelta che dà continuità al nostro progetto tecnico e rafforza ulteriormente la credibilità del percorso che abbiamo intrapreso. Siamo molto felici di questa decisione.















