Giovanni Stroppa
Giovanni Stroppa

Il Venezia FC ha comunicato, tramite il diesse Antonelli, di aver prolungato il contratto di mister Giovanni Stroppa fino al 30 giugno 2029, con rinnovo automatico di un’ulteriore stagione sportiva al verificarsi di determinate condizioni contrattuali. Ecco quanto dichiarato dal tecnico.

Voglio partire  dalla prosecuzione del progetto. È una scelta che mi riempie di orgoglio e che rappresenta una grande gratificazione personale.

Ricordo che, alla presentazione della scorsa stagione, parlai dell’entusiasmo che avevo trovato in questa città, nella tifoseria e nella società. C’erano tutte le condizioni per ripartire con convinzione e costruire qualcosa di importante.

Oggi condivido pienamente quanto detto dal direttore. Questa città, questa società e questa tifoseria meritano di rimanere in Serie A e io farò tutto ciò che è nelle mie possibilità perché questo accada.

Mi è piaciuta molto una parola utilizzata da Filippo: solidità.

Essere solidi significa avere equilibrio, mantenere la propria identità e affrontare il campionato con continuità. Saranno questi i principi che dovranno accompagnarci durante tutta la stagione.

Per quanto riguarda il rinnovo, posso raccontare un piccolo aneddoto. Non so se lo sapete, ma il direttore Antonelli è molto scaramantico e non voleva farmi firmare il contratto di venerdì. Così abbiamo aspettato la mezzanotte. Eravamo a cena sulla sua barca e, alle 00.01, davanti a Piazza San Marco, abbiamo firmato il contratto. Tecnicamente era già sabato. È stato un momento davvero particolare e credo che soltanto a Venezia si possa vivere una situazione del genere.

Colgo anche l’occasione per chiarire una vicenda che era stata interpretata in maniera sbagliata durante la festa di San Marco. Qualcuno aveva visto nella mancata stretta di mano tra me e il direttore un segnale di distanza.

In realtà non c’era assolutamente nulla. Tra noi esiste un rapporto di grande stima professionale e anche personale. Io volevo restare al Venezia. Credo di averlo dimostrato durante tutta la stagione con il lavoro, la professionalità e la mentalità che ho cercato di trasmettere. La promozione è stata importante, ma sarei rimasto anche se non fosse arrivata.

La qualità del lavoro che questa società, il direttore e la proprietà mi mettono a disposizione ogni giorno è qualcosa di impagabile. Per questo mi sento di ringraziare tutti loro per la fiducia.

L’anno scorso avevo firmato soltanto per una stagione. Era giusto che anche la società potesse valutare me e il mio staff.  Oggi questo rinnovo rappresenta una grande dimostrazione di fiducia e non posso che esserne profondamente riconoscente.