La sconfitta contro il Lecce lascia inevitabilmente amarezza in casa Venezia, soprattutto per quanto mostrato dagli arancioneroverdi nella prima parte della partita. A presentarsi davanti ai giornalisti nel post gara è Armel Bella Kotchap, uno dei punti di riferimento della difesa di Giovanni Stroppa. Il centrale tedesco analizza una gara nella quale il Venezia ha mostrato due volti differenti, soffermandosi soprattutto sull’approccio alla ripresa e sulla necessità di crescere nella gestione dei momenti difficili.
Bella Kotchap e il primo tempo del Venezia
Un primo tempo molto positivo, poi nella ripresa sono arrivate maggiori difficoltà. È mancato qualcosa nella reazione?
«Penso che oggi abbiamo dimostrato di poter gestire bene la partita e nel primo tempo abbiamo giocato molto bene. Proprio per questo dispiace ancora di più per come è finita. Mi dispiace per la squadra, perché per quanto abbiamo fatto avremmo meritato qualcosa di più. Abbiamo commesso degli errori e dobbiamo imparare da queste situazioni in vista delle prossime partite».
Il gol subito immediatamente a inizio secondo tempo ha condizionato la squadra?
«Penso che fino a quel momento fossimo pienamente dentro la partita. Dopo è diventato più difficile soprattutto mentalmente. Avevamo avuto tante occasioni e volevamo continuare a giocare come nel primo tempo, ma non è successo. Siamo una squadra giovane e dobbiamo crescere anche sotto questo aspetto. In Serie A, quando commetti un errore, gli avversari possono segnare immediatamente. Possiamo soltanto imparare e migliorare settimana dopo settimana».
«Mi trovo bene in questa squadra»
A livello personale come ti stai trovando? A Verona ti avevamo conosciuto soprattutto come difensore centrale, mentre Stroppa ti sta chiedendo anche qualcosa di diverso.
«Io mi sento molto bene. Per me non è un problema dove gioco: voglio aiutare la squadra in qualsiasi posizione. Questa è la cosa più importante. Anche io sono ancora giovane, ma allo stesso tempo penso di conoscere già abbastanza bene la Serie A e posso provare ad aiutare anche i compagni più giovani. Voglio essere un giocatore che aiuta la squadra ad andare avanti e a crescere».
Bella Kotchap: «Il gol dopo 15 secondi? Difficile da assorbire»
A livello emotivo quanto ha pesato prendere gol dopo appena 15 secondi dall’inizio della ripresa e poi subire il 2-0 dopo che vi era stato annullato il pareggio?
«Certamente è stato difficile, soprattutto dopo il primo tempo che avevamo giocato. Sono però situazioni che nel calcio possono succedere e nelle quali dobbiamo essere più bravi. Oggi non ci è mancato molto. Io sono contento per come abbiamo giocato e penso che anche voi abbiate visto la qualità che siamo riusciti a mostrare. Per questo guardo alle prossime settimane con molta fiducia e sono molto positivo».
Ora il Milan a San Siro
Il calendario non concede molto tempo al Venezia per pensare alla sconfitta. La prossima giornata porterà infatti gli arancioneroverdi a San Siro contro il Milan, un appuntamento particolarmente impegnativo nel quale servirà anche maggiore capacità di gestire i diversi momenti della partita.
La prossima settimana affronterete il Milan a San Siro. Come si fa, soprattutto dal punto di vista psicologico, a non disunirsi e a mantenere quella lucidità che forse oggi è mancata in alcuni momenti?
«Penso che abbiamo una squadra che non vuole aspettare quello che fanno gli avversari. Vogliamo avere la palla, gestirla e provare a dominare la partita. Naturalmente non è possibile farlo per tutti i novanta minuti e dobbiamo imparare anche a giocare questi momenti. Possiamo crescere proprio attraverso partite come quella di oggi. Domani analizzeremo quello che abbiamo fatto male, vedremo gli errori e cercheremo di migliorare».
Le parole di Armel Bella Kotchap fotografano quindi un Venezia consapevole della buona prestazione offerta soprattutto nella prima frazione, ma anche della necessità di maturare rapidamente. La Serie A lascia poco margine agli errori e il difensore tedesco insiste proprio su questo aspetto: trasformare quanto accaduto contro il Lecce in esperienza utile per le prossime gare.















