Benetton Rugby, frattura lombare per Negri - Notizie Plus
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Brutta notizia per il Benetton Rugby alla vigilia della seconda giornata di United Rugby Championship. Sebastian Negri, infortunatosi venerdì scorso durante il pareggio contro i Dragons nel turno inaugurale, ha riportato una frattura del processo trasverso della quarta vertebra lombare. Il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo, mentre il club non ha indicato i tempi necessari per il ritorno in campo. Intanto la squadra prepara il secondo impegno consecutivo a Monigo, venerdì sera contro Connacht. Giulio Marini individua soprattutto nel breakdown uno degli aspetti sui quali i biancoverdi dovranno compiere un passo avanti.

Benetton Rugby, frattura lombare per Sebastian Negri

L’infortunio di Sebastian Negri si è verificato in occasione del Round 1 di URC contro i Dragons. Gli accertamenti ai quali è stato sottoposto il giocatore hanno evidenziato la frattura del processo trasverso della quarta vertebra lombare.

Lo staff medico del Benetton Rugby ha comunicato che Negri ha già cominciato il proprio percorso riabilitativo. La società non ha invece fornito una previsione relativa ai tempi di recupero. Non è quindi possibile, al momento, indicare una data per il suo rientro a disposizione dello staff tecnico.

Una defezione che arriva all’inizio della nuova stagione e che priva il reparto degli avanti di uno dei suoi elementi di maggiore esperienza. Il club, nel comunicare l’esito degli accertamenti, ha augurato al giocatore una pronta guarigione e un rapido ritorno in campo.

Marini: «Il pareggio ci lascia un po’ con l’amaro in bocca»

Nel frattempo i biancoverdi sono tornati al lavoro per preparare l’appuntamento con Connacht. Il pareggio della prima giornata contro i Dragons ha fornito diverse indicazioni allo staff e ai giocatori.

A fare il punto è Giulio Marini, che non nasconde un pizzico di rammarico per il risultato ottenuto nel debutto.

«Sicuramente è un risultato che ci lascia un po’ con l’amaro in bocca. Abbiamo guardato le fasi statiche e i punti da migliorare, come l’handling e il breakdown. Abbiamo principalmente questi aspetti su cui lavorare e sui quali possiamo fare un passo in avanti già dalle prossime partite».

Il lavoro della settimana si sta concentrando quindi sulle situazioni nelle quali la squadra ha evidenziato maggiori margini di crescita.

Benetton Rugby, attenzione soprattutto al breakdown

Tra gli aspetti sui quali intervenire, Marini mette al primo posto il breakdown. La qualità del lavoro nei punti d’incontro assume particolare importanza anche in relazione al tipo di gioco che il Benetton vuole sviluppare.

«Sicuramente il breakdown è una di quelle aree, soprattutto per il tipo di gioco che vogliamo impostare noi. Dobbiamo migliorare poi sulla gestualità e sulla solidità del nostro attacco e della nostra difesa».

L’obiettivo è trasformare quanto emerso dalla prima giornata in un miglioramento immediato.

«Sarà importante lavorare su questi aspetti durante la settimana per arrivare alla prossima partita più preparati e solidi».

Il secondo appuntamento offrirà subito una verifica significativa. Venerdì sera a Monigo arriverà infatti Connacht, formazione che Marini si aspetta capace di portare grande intensità.

Contro Connacht servirà maggiore concretezza nei 22

Il Benetton vuole ripartire dalle indicazioni positive emerse contro i Dragons. In particolare, gli avanti dovranno confermare quanto mostrato nelle fasi statiche. A cambiare dovrà essere soprattutto la capacità di trasformare in punti le opportunità costruite nella zona decisiva del campo.

«Sicuramente dovremo ripartire dal buon lavoro fatto sulle fasi statiche, soprattutto noi avanti, e concretizzare di più quando entriamo nei 22 metri avversari, spingendo con i nostri trequarti», spiega Marini.

L’intensità dovrà inoltre rimanere elevata per l’intera durata dell’incontro.

«Dovremo mantenere alta l’intensità per tutta la partita e cercare di essere efficaci nelle occasioni che riusciremo a creare».

Una delle indicazioni emerse dal primo turno riguarda dunque proprio la concretezza. Costruire occasioni non sarà sufficiente: contro Connacht servirà sfruttarle meglio.

Marini: «Voglio portare tanta energia»

Per Giulio Marini questo avvio di stagione rappresenta anche un’occasione importante sul piano personale. Il giocatore vuole mettere a disposizione del gruppo soprattutto la propria energia, in particolare quando la partita entra nelle fasi più difficili.

«Mi piace portare tanta energia: soprattutto nei momenti difficili è fondamentale per aiutare i ragazzi, e per aiutare me stesso. Voglio cercare di trasmettere questa energia anche nei momenti in cui la partita si fa più dura, dando il mio contributo alla squadra».

Marini sta inoltre trovando spazio in terza linea dopo una stagione nella quale ha ricoperto sia questo ruolo sia quello di seconda linea. Una duttilità che considera utile anche per il proprio percorso di crescita.

«Vengo da un anno in cui ho ricoperto entrambe le posizioni, sia di seconda che di terza linea. È bello tornare a ricoprire questo ruolo e mi aiuta nel mio sviluppo personale».

La possibilità di alternarsi tra i due reparti rappresenta anche una soluzione in più per la squadra.

«Credo che questa esperienza mi permetta di crescere e di mettere a disposizione della squadra caratteristiche diverse a seconda delle esigenze».

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