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Incontro ad Asolo del Coordinamento regionale dei Borghi più Belli d’Italia

Borghi più Belli d’Italia protagonisti ad Asolo, dove si è svolto l’incontro del Coordinamento regionale del Veneto. La riunione si è tenuta nella Sala Consiliare della città trevigiana e ha riunito i rappresentanti dei borghi veneti aderenti alla rete nazionale.

Durante l’incontro, i partecipanti hanno affrontato due passaggi istituzionali importanti: la surroga del ruolo di Coordinatore regionale dell’associazione e la nomina del rappresentante del Veneto nel Consiglio nazionale.

Eletti i nuovi rappresentanti dei Borghi più Belli d’Italia in Veneto

Al termine dell’assemblea sono arrivate le nomine ufficiali. I rappresentanti hanno eletto all’unanimità Andrea Chiereghini, assessore al Turismo di Sant’Ambrogio di Valpolicella, come nuovo Coordinatore regionale.

Parallelamente, Alessandro Gardoni, sindaco di Valeggio sul Mincio, è diventato il nuovo rappresentante del Veneto nel Consiglio nazionale dell’associazione Borghi più Belli d’Italia.

Turismo autentico e turismo sostenibile: il ruolo dei borghi

Secondo l’assessore al turismo di Asolo, Beatrice Bonsembiante, ospitare l’incontro regionale ha avuto un significato particolare. La città, infatti, rappresenta uno dei simboli dell’offerta culturale e turistica dei borghi italiani.

Sempre più viaggiatori cercano esperienze autentiche. Non basta più visitare una destinazione: i turisti vogliono entrare in contatto con le comunità locali, conoscere le tradizioni e vivere il territorio.

Proprio per questo motivo i borghi assumono un ruolo centrale nel nuovo modello di turismo sostenibile. Questi luoghi custodiscono identità forti, relazioni sociali vive e patrimoni culturali che diventano esperienze reali per i visitatori.

Veneto protagonista nei riconoscimenti internazionali dei Borghi più Belli d’Italia

Negli ultimi anni il Veneto ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale. Alcuni dei suoi centri storici sono entrati nei programmi che valorizzano i villaggi turistici di eccellenza.

Nel 2025, ad esempio, Asolo e Arquà Petrarca sono stati inseriti nella rete ONU dei Best Tourism Villages. Nello stesso anno Montagnana è entrata nel programma Upgrade collegato alla stessa iniziativa.

Inoltre, Asolo e Follina fanno parte del circuito internazionale Cittaslow. Questo progetto promuove uno stile di vita più lento e un’accoglienza turistica basata sulla qualità del territorio.

Questi riconoscimenti rafforzano l’attrattività dei borghi veneti. Allo stesso tempo dimostrano come le piccole destinazioni possano competere nel panorama turistico globale.

Undertourism e nuove strategie di sviluppo dei Borghi più Belli d’Italia

Il tema della valorizzazione dei borghi rientra anche nel dibattito internazionale sul futuro del turismo. Negli ultimi anni è emerso infatti il concetto di undertourism, cioè la promozione di destinazioni meno affollate rispetto ai grandi poli turistici.

Il Ministero del Turismo ha dedicato ampio spazio a questo tema durante il Forum Internazionale dello scorso gennaio. L’obiettivo consiste nel favorire un rapporto più equilibrato tra visitatori, cultura e ambiente.

In questo scenario, i Borghi più Belli d’Italia rappresentano una risposta concreta alla nuova domanda turistica. Le piccole comunità offrono infatti esperienze immersive, paesaggi autentici e un ritmo di vita più umano rispetto alle mete più congestionate.

Verso l’assemblea nazionale dei Borghi più Belli d’Italia

L’incontro di Asolo ha avuto anche una funzione preparatoria. I rappresentanti regionali si sono infatti confrontati in vista dell’Assemblea nazionale dell’associazione.

L’evento si svolgerà a Trevi, in provincia di Perugia, dal 29 al 31 maggio. Sarà un momento decisivo per definire strategie comuni di promozione e sviluppo dei borghi italiani.