Borseggi a Venezia, due distinti episodi riportano l’attenzione sul fenomeno nel centro storico. Un uomo conosciuto dai “Veneziani non distratti” con il soprannome di “Mika” è morto per un improvviso malore alle Zattere, circa mezz’ora dopo il presunto furto ai danni di una coppia di anziani ai Frari. In un’altra operazione, la Polizia Locale ha bloccato cinque persone a Piazzale Roma per un tentato borseggio. Dall’inizio dell’anno salgono così a 82 i borseggiatori fermati dagli agenti comunali.
Borseggi a Venezia, il furto ai Frari e il malore alle Zattere
Il primo episodio sarebbe iniziato intorno alle 12.30 in campo dei Frari. Secondo la ricostruzione riportata, “Mika” sarebbe stato visto insieme ad altre persone mentre prendeva di mira una coppia di anziani. Approfittando di una distrazione, sarebbe stato sottratto un portafoglio dallo zaino delle vittime, nel quale erano presenti anche alcuni farmaci salvavita necessari a uno dei due.
Circa mezz’ora dopo l’uomo si è accasciato improvvisamente alle Zattere, davanti a Palazzo Cosulich. Gli operatori del Suem 118 hanno tentato di rianimarlo con massaggio cardiaco e defibrillatore, ma ogni intervento si è rivelato inutile. Ne è stato quindi constatato il decesso per arresto cardiaco.
Cinque persone bloccate a Piazzale Roma
Nella serata precedente, invece, il Nucleo Operativo della Polizia Locale Venezia aveva organizzato un servizio antiborseggio in abiti civili tra stazione ferroviaria, imbarcaderi e Piazzale Roma.
Intorno alle 21 gli agenti hanno individuato cinque persone nei pressi delle biglietterie automatiche della stazione. Secondo la Polizia Locale, il gruppo avrebbe cercato di osservare i Pin delle carte utilizzate dai viaggiatori.
I cinque sono stati seguiti fino a Piazzale Roma, dove intorno alle 23 avrebbero circondato due anziane provenienti dalla provincia di Padova. Uno di loro sarebbe riuscito ad aprire la cerniera della borsa a tracolla di una donna.
Gli agenti sono intervenuti bloccando quattro uomini e una donna, successivamente deferiti all’Autorità giudiziaria per tentato borseggio.
Borseggi a Venezia, 82 persone fermate dall’inizio dell’anno
Con l’ultima operazione salgono a 82 le persone bloccate dalla Polizia Locale dall’inizio dell’anno nell’ambito delle attività contro i borseggi a Venezia.
«Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti a disposizione per contrastare un fenomeno che interessa le grandi città italiane», afferma il sindaco Simone Venturini.
Il primo cittadino chiede anche «un impianto normativo in grado di garantire la certezza della pena» e annuncia un rafforzamento dell’organico: «Entro la fine dell’anno rafforzeremo il Corpo con una cinquantina di nuovi agenti che saranno operativi nelle calli e nelle strade, non negli uffici».
La Polizia Locale invita inoltre cittadini e turisti a prestare particolare attenzione durante l’utilizzo di bancomat, Atm e biglietterie automatiche, soprattutto quando viene digitato il Pin.
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