Queste le dichiarazioni del capitano del Venezia, Gianluca Busio, rilasciate nella conferenza stampa dopo il match perso in casa contro il Cesena.
A Pescara siete stati rimontati, qui ci siete andati vicino. Che cosa è mancato?
“Manca un po’ di cattiveria in fase offensiva, ma anche in fase difensiva. Abbiamo giocato bene per sessanta minuti e poi, alla prima occasione abbiamo preso goal. Il calcio è così. Dobbiamo migliorare e fare goal prima. Inoltre abbiamo creato tante occasioni per fare goal, ma poi ci manca l’attenzione per fare meglio”.
Il mister ha detto che è mancata un po’ di attenzione e aggressività, soprattutto sul primo goal subito, nato dalla rimessa laterale.
“Sì, lavoriamo sempre su questo, sulle azioni da rimessa laterale, quindi non possiamo prendere goal così. Questo momento è così. Abbiamo sbagliato e dobbiamo migliorare”.
E’ rimasto un po’ nella testa l’ultimo quarto d’ora di Pescara, in cui avete perso lucidità?
“Sì, è difficile dopo Pescara, perché eravamo 2-0 avanti. E’ sempre nella testa, ma è così il calcio, pertanto dobbiamo lasciare Pescara a Pescara e andare avanti. Oggi abbiamo perso, e non possiamo perdere così”.
Vi preoccupa in qualche modo il fatto di essere così distanti dalla vetta?
“Mancano ancora tante partite, trentacinque giornate, che sono tante per riequilibrare le cose. Abbiamo una squadra forte, con tanti giocatori d’esperienza. Adesso dobbiamo lavorare ancora di più”.
Il rigorista designato della squadra sei tu, adesso?
“Io penso che ci siano tanti giocatori che possono tirare i rigori, ma in quest’occasione volevo farlo io”.
Come è andata oggi con l’arbitro? Non sembrava molto deciso nel prendere le decisioni, neanche sul fallo evidente su di te.
“E’ così, noi dobbiamo fare meglio per non fare sbagliare l’arbitro. Che dire, è stata una partita difficile, ma noi dobbiamo continuare a pensare al nostro gioco”.
A che punto sono le trattative per il prolungamento del tuo contratto, che è in scadenza?
“Come ho già detto, io voglio rinnovare, ma ci sono tante cose in cui parlare con il direttore e l’agente. Sì, speriamo di andare veloce”.















