Sono due gli esposti in Procura per la nuova vicenda che colpisce l’Università Cà Foscari di Venezia per gli esami truccati e le soluzioni fornite via smartphone a tre studenti del terzo anno di Economia. Il primo presentato da un docente, il secondo dallo stesso Ateneo anticipano l’intenzione dell’istituzione nel sospendere i tre studenti universitari implicati nella faccenda che sta scatenando un vero e proprio scandalo.

A quel che pare i tre studenti avrebbero usufruito di un “aiutino” ed alcune correzioni fornite a pagamento da uno o più individui tramite smartphone. I fatti risalirebbero al 14 gennaio scorso durante un esame in inglese di carattere matematico legato al corso di studio Economics and Management.

L’esame si svolge in più aule in contemporanea a San Giobbe, su testi simili ma non completamente uguali. L’allarme è scattato quando uno dei tre studenti implicati ha consegnato alla professoressa Billio le risposte di una prova che invece si stava sostenendo in un’altra aula, confermando così che le risposte arrivate a destinazione dello studente erano frutto di un errore “logistico”. Il testo poi era completamente identico a quello degli altri due studenti, che però erano in tutt’altra aula in quel momento, togliendo l’ipotesi che i tre avessero potuto copiare tra loro le soluzioni.

L’unica ipotesi rimasta in piedi è quella di un “fornitore esterno” che, tramite smartphone, abbia fornito le soluzioni ai tre ragazzi.

Matteo Venturini

 Ca-Foscari-Venezia