Al via oggi in Ulss 2 la campagna vaccinale contro l’influenza. Sono 158.200 le dosi ordinate dall’Azienda sanitaria trevigiana che saranno distribuite in tutte le realtà coinvolte dalla campagna: ambulatori vaccinali Ulss, case di riposo, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e nelle farmacie aderenti. Sono, inoltre, disponibili 1100 dosi di vaccino in spray nasale per bambini dai 2 ai 6 anni che saranno consegnate ai pediatri di libera scelta.

Negli ambulatori dell’Ulss 2 la vaccinazione contro l’influenza sarà somministrata da lunedì prossimo, 24 ottobre, previa prenotazione tramite il portale dedicato dal sito web aziendale.

La campagna di vaccinazione è rivolta prioritariamente agli over 65 anni, ma il perdurare della pandemia da Sars-Cov2 induce ad offrire attivamente la vaccinazione anche alle persone tra i 60 -64 anni. Pertanto, le persone di età uguale o superiore a 60 anni, potranno richiedere la somministrazione gratuita del vaccino al proprio medico di medicina generale, come pure le persone di qualsiasi età rientranti nelle categorie a rischio identificate dal Ministero della Salute ed elencate in calce.

I pediatri di libera scelta, come nella passata stagione, si occuperanno di vaccinare i propri assistiti dai 6 mesi di vita ai 6 anni e quelli affetti da patologie croniche per le quali è prevista la vaccinazione. Potranno farlo nei propri ambulatori o nei locali messi a disposizione dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.

Di seguito l’ordine di priorità della prossima stagione influenzale indicato dalla Regione Veneto per le categorie da vaccinare:

  1. operatori sanitari;
  2. ospiti delle strutture residenziali;
  3. soggetti a partire dai 60 anni di età;
  4. donne in gravidanza;
  5. soggetti affetti da patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze da influenza;
  6. bambini dai 6 mesi ai 6 anni di età;
  7. familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato);
  8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e altre categorie di lavoratori;
  9. donatori di sangue;
  10. personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Tutti coloro che non rientrano tra i gruppi di persone cui il vaccino è somministrato gratuitamente, possono richiedere comunque la vaccinazione agli ambulatori vaccinali del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, pagando la tariffa di  10 euro.

Oltre alla vaccinazione per la prevenzione della trasmissione dei virus influenzali, così come di altri agenti infettivi quali ad esempio il Covid 19, è importante seguire scrupolosamente le seguenti indicazioni:

  • LAVARSI spesso le mani, gesto semplice ed economico, ma che costituisce una delle pratiche più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni, anche negli ospedali (in assenza di  acqua l’uso di gel alcolici)
  • COPRIRSI bocca e naso quando si starnutisce o tossisce
  • RESTARE in isolamento a casa nella fase iniziale delle malattie respiratorie, specie febbrili
  • EVITARE il contatto stretto con persone ammalate
  • MANTENERE una distanza di almeno un metro da altre persone
  • EVITARE posti affollati
  • RIDURRE il tempo di contatto stretto con persone malate e usa sempre la mascherina
  • EVITARE di toccarsi occhi, naso o bocca