Carabinieri in azione a Portogruaro, dove un’attività investigativa culminata con una perquisizione domiciliare ha portato all’arresto in flagranza di un 40enne italiano, trovato in possesso di una pistola clandestina, sostanza stupefacente e denaro ritenuto probabile provento dell’attività di spaccio. L’operazione, eseguita nella notte del 25 luglio dai militari della Compagnia di Portogruaro con il supporto di un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Torreglia (Padova), rappresenta l’epilogo di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone.
L’intervento dei Carabinieri è nato da un’attività investigativa sviluppata attraverso servizi di osservazione e pedinamento, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti hanno condotto alla perquisizione dell’abitazione dell’indagato, consentendo il rinvenimento di droga, un’arma clandestina e altri beni sottoposti a sequestro.
Carabinieri: sequestrati cocaina, arma clandestina e 800 euro
Durante la perquisizione domiciliare, delegata dall’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 15 grammi di cocaina, una pistola semiautomatica calibro 7,65 con il relativo munizionamento e 800 euro in contanti.
L’arma era stata nascosta con particolare cura all’interno di un incavo ricavato in una fontana da giardino, nel tentativo di renderne più difficile il ritrovamento. Il denaro sequestrato sarebbe riconducibile al presunto provento dell’attività di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura.
Monili in oro sotto sequestro durante la perquisizione
Nel corso della stessa attività, i militari hanno recuperato anche alcuni monili in oro.
Gli oggetti preziosi potrebbero essere il frutto di estorsioni poste in essere dall’arrestato a seguito del mancato pagamento di cessioni di sostanze stupefacenti. Anche questi beni sono stati sottoposti a sequestro penale per consentire gli ulteriori approfondimenti investigativi.
L’intervento rappresenta il risultato conclusivo di un’attività di indagine sviluppata attraverso controlli mirati e servizi di osservazione sul territorio.
Carabinieri: convalidato l’arresto e disposta la custodia in carcere
Al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato.
Successivamente, nella giornata del 27 luglio, si è svolta l’udienza di convalida. Al termine del procedimento il giudice ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.
L’attività dei Carabinieri conferma l’impegno nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati connessi, attraverso indagini coordinate dall’Autorità Giudiziaria e controlli mirati sul territorio.
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Per approfondire le attività istituzionali dell’Arma è possibile consultare il sito ufficiale dei Carabinieri: https://www.carabinieri.it/
Carabinieri: resta valida la presunzione di innocenza
Si precisa che il procedimento penale è tuttora in corso.
La responsabilità dell’uomo dovrà essere accertata con una sentenza irrevocabile. Fino a quel momento, resta pienamente valido il principio della presunzione di innocenza previsto dall’ordinamento italiano.















