Salvatore Feletti, CIA Agricoltori Italiani, agricoltura veneta, Dario Bond

CIA Treviso riparte dalla continuità e dalla leadership di Salvatore Feletti. L’assemblea dei delegati ha infatti riconfermato all’unanimità il presidente uscente alla guida provinciale per il quadriennio 2026-2030. Un segnale chiaro di fiducia verso un percorso già avviato in uno dei momenti più complessi per l’agricoltura locale e nazionale.

Apicoltore e imprenditore vitivinicolo di 43 anni, Feletti è socio dal 2010. Inoltre ricopre il ruolo di vicepresidente del Consorzio Vini Asolo Montello e di Condifesa TVB. La sua rielezione consolida il lavoro svolto in una fase segnata da pandemia, tensioni geopolitiche, instabilità economica e cambiamenti climatici.

CIA Treviso e la sfida di un’agricoltura resiliente

Nel suo intervento davanti alla IX Assemblea Elettiva, Salvatore Feletti ha delineato una visione precisa. Secondo il presidente, l’agricoltura deve evolvere e diventare resiliente rispetto alle sfide quotidiane che colpiscono le imprese agricole.

Il contesto cambia rapidamente e impone scelte forti. Per questo motivo, Feletti ha ribadito che l’agricoltura non rappresenta un settore del passato, ma un comparto strategico. Garantisce sicurezza alimentare, tutela il territorio e sostiene l’occupazione. Allo stesso tempo, crea coesione sociale e valore per l’intera collettività.

La direzione proposta punta su competitività e innovazione. Tuttavia, il presidente ha posto al centro anche la partecipazione degli imprenditori. Senza coesione interna, infatti, nessuna organizzazione può incidere realmente nei processi decisionali.

Il ruolo di CIA Agricoltori Italiani nel territorio trevigiano

La riconferma di Feletti rafforza il ruolo di CIA Agricoltori Italiani a livello provinciale. L’obiettivo dichiarato resta quello di accompagnare le aziende nelle transizioni ambientali ed economiche, semplificando l’attività d’impresa.

Durante l’assemblea è intervenuto anche Dario Bond, assessore regionale all’Agricoltura. L’esponente della Regione ha sottolineato l’importanza di un confronto diretto e pragmatico. Solo lavorando insieme, ha spiegato, si possono risolvere le criticità politiche e territoriali.

Bond ha quindi ribadito che l’agricoltura veneta rappresenta l’ossatura primaria della Regione. Dare reddito alle famiglie agricole e offrire sicurezza ai giovani imprenditori costituisce una priorità condivisa.

Nuovo Consiglio Direttivo e rappresentanza rafforzata

La IX Assemblea Elettiva ha inoltre rinnovato il Consiglio Direttivo provinciale, composto da 26 membri. Accanto a Salvatore Feletti, entrano figure che rappresentano diverse anime del comparto agricolo locale.

Tra le nuove nomine spiccano Danila Minel alla presidenza ANP Treviso e Barbara Guizzetti alla guida di Turismo Verde Treviso. Il nuovo gruppo dirigente punta a consolidare la rete con enti territoriali e istituzioni politiche. Proprio questa sinergia, negli anni, ha permesso al comparto agricolo di mantenere un ruolo centrale nelle comunità.

CIA Treviso guarda alle trasformazioni dell’agricoltura veneta

Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche Gianmichele Passarini, presidente regionale uscente. Il suo messaggio ha evidenziato le trasformazioni politiche, economiche e sociali che attraversano l’agricoltura veneta.

Secondo Passarini, l’associazione deve restare vicina ai territori e ai soci. Inoltre, deve saper interpretare le istanze locali per portarle ai livelli provinciali, regionali, nazionali ed europei. La partecipazione attiva degli imprenditori agricoli resta il cardine di questo percorso.