Ciclovia Adriatica e mobilità sostenibile nel Delta del Po
Ciclovia Adriatica al centro delle attenzioni nel Delta del Po con l’attivazione del collegamento intermodale tra Porto Viro e Rosolina. Il servizio del passo barca, operativo tra le due sponde del territorio polesano, rappresenta una nuova opportunità per residenti e turisti che scelgono una mobilità sostenibile e un turismo lento lungo uno dei percorsi cicloturistici più importanti del Nord Italia.
L’iniziativa consente il trasporto via acqua di persone e biciclette, integrando navigazione fluviale e mobilità ciclabile in un’esperienza immersiva tra natura, paesaggio e valorizzazione del territorio. Il servizio si inserisce nel cuore della Ciclovia Adriatica, itinerario sempre più apprezzato da cicloturisti italiani ed europei che attraversano il Delta del Po e il Polesine.
A confermare l’importanza strategica del progetto è l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza, che sottolinea come il collegamento rappresenti un’iniziativa green coordinata dalla Provincia di Rovigo e in linea con gli obiettivi regionali di sviluppo della mobilità sostenibile e del turismo slow.
Porto Viro e Rosolina unite dal passo barca
Il collegamento tra Porto Viro e Rosolina permette di creare un sistema integrato tra vie d’acqua, piste ciclabili e trasporto pubblico locale. Un modello che punta a incentivare forme di spostamento alternative e rispettose dell’ambiente, valorizzando al tempo stesso il patrimonio naturalistico del Delta del Po.
Negli ultimi anni il servizio ha registrato una crescita costante dell’utenza. I dati evidenziano un incremento progressivo dei passeggeri trasportati: dai 2.079 del 2023 si è passati ai 2.624 del 2024, fino ai 3.103 registrati nel 2025. Numeri che testimoniano l’interesse crescente verso il cicloturismo e la mobilità integrata nel territorio polesano.
Per sostenere il progetto, la Regione ha stanziato un finanziamento di 40 mila euro per il 2026. Al contributo regionale si aggiunge la compartecipazione economica dei Comuni coinvolti: Porto Viro e Rosolina contribuiranno infatti con 5 mila euro ciascuno per garantire continuità al servizio.
Turismo slow e valorizzazione del Polesine
L’integrazione tra trasporto fluviale e cicloturismo rappresenta oggi una delle strategie più efficaci per promuovere il turismo sostenibile. Il Delta del Po si conferma così una destinazione capace di attrarre visitatori alla ricerca di esperienze autentiche, percorsi naturalistici e mobilità dolce.
La Ciclovia Adriatica diventa quindi un elemento centrale nello sviluppo turistico del territorio, grazie a infrastrutture che favoriscono l’interconnessione tra ambiente, trasporto pubblico e percorsi ciclabili. Il passo barca tra Porto Viro e Rosolina non è soltanto un servizio di collegamento, ma un tassello strategico per rafforzare l’attrattività del Polesine e incentivare un modello di viaggio sostenibile.
L’obiettivo delle istituzioni regionali è consolidare un sistema capace di unire tutela ambientale, promozione del territorio e innovazione nella mobilità. In questo scenario, la Ciclovia Adriatica continua a rappresentare una risorsa fondamentale per il turismo lento e per la valorizzazione del Delta del Po.















